Renzi: “Con me presidente niente guerra”

Libia
epa05147022 Tunisian army special forces take part in a military exercise on a trench dug along the Libyan border in near Ben Guerdane, eastern Tunisia, close to the border with Libya, 06 February  2016. Tunisian Defense Minister Farhat Horchani inspected the first completed part of the 196-kilometer ditch, which aims to render the entire border impassable by vehicles.  EPA/MOHAMED MESSARA

Il premier ospite a Domenica Live spiega che l’invio di soldati italiani “non è all’ordine del giorno”

“L’Italia con cinquemila uomini a fare l’invasione della Libia con me presidente non ci va”. Lo ha detto Matteo Renzi, ospite su Canale 5 a Domenica Live. Il presidente del Consiglio ha spiegato che “se c’è la necessità di intervenire” il nostro Paese farà la propria parte, ma invoca prudenza: “Oggi non è all’ordine del giorno una missione italiana in Libia”.

Intervistato da Barbara D’Urso, Renzi spiega che prima di tutto c’è bisogno di “un governo solido, anzi solidissimo” nel Paese nordafricano, in grado di chiedere un intervento, senza ripetere “gli errori del passato”, ricorda riferendosi alla missione a guida francese che ha portato alla situazione attuale.

“Vorrei dire una cosa a tutti i politici di tutti gli schieramenti – ha aggiunto Renzi – bisogna evitare le strumentalizzazioni selvagge e bieche di queste ore di fronte al dolore. Poi in Parlamento discutiamo”, ma  con “prudenza, equilibrio, buonsenso”.

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