Renzi: “Le amministrative non c’entrano con il governo”

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“Nessuna contraddizione fra Lepolda e i banchetti”. L’Italicum non cambierà

Ieri e oggi gli oltre 2000 banchetti in tutta Italia, nel prossimo weekend la Leopolda. Maria Teresa Meli, sul Corriere della Sera, chiede a Matteo Renzi se vi sia una contraddizione. “Nessuna contraddizione, anzi: iniziative complementari. La Leopolda è uno straordinario incubatore di talenti e di idee”.

E sulla Lepolda: “Chi ironizza sulla classe dirigente uscita dalla Leopolda dovrebbe verificare i risultati. Un anno fa Jobs act, legge elettorale, riforma costituzionale, riforma della Pubblica amministrazione, buona scuola, riduzione delle tasse sembravano sogni impossibili da raggiungere. A distanza di 12 mesi per noi parlano i risultati. La generazione Leopolda adesso è al potere: dobbiamo dimostrare di cambiare la politica senza permettere alla politica di cambiare noi. Sono stato a Rignano, nel mio paese, per il banchetto del Pd. Mi fa piacere che alla fine, ritrovandosi con gli amici di sempre, ti rendi conto che alla fine dei conti non siamo cambiati, che noi siamo sempre noi, persone semplici, chiamate per un po’ a servire il Paese e poi pronte a tornare al proprio ruolo. Nei fatti la Leopolda ha rivoluzionato il sistema politico».

Sulle amministrative, il presidente del Consiglio parla di Milano e poi della ricaduta politica della consultazione amministrativa “Il sindaco di Milano lo scelgono i milanesi, non i rignanesi. Saranno delle primarie bellissime, che vinca il migliore. Tutto il resto è dietrologia, noia, autoreferenzialità. I candidati parlino con i cittadini e chi è più convincente sarà il candidato».

E il governo? “«È banalmente una questione di serietà. Se eleggi un sindaco che c’entra il governo? Le Comunali scelgono i primi cittadini, non i primi ministri. E comunque da qui alle Amministrative ci sono 6 mesi: con tutto il rispetto, noi nel frattempo vogliamo governare», risponde Renzi.

Infine, l’Italicum. Cambierà? “Credo proprio di no”.

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