Renzi: “Di fronte al dolore l’Italia mostra il suo volto più bello”

Terremoto
renzi

Il Presidente del Consiglio a Rieti: “Nel Cdm prenderemo i primi provvedimenti, sarà dichiarato lo stato d’emergenza”

Il Presidente del Consiglio nel pomeriggio ha effettuato un sopralluogo sui luoghi interessati dal sisma parlando con i soccorritori che da più di 12 ore stavano lavorando incessantemente per cercare di salvare il maggior numero di vite possibile. Al termine del sopralluogo Matteo Renzi ha presieduto un vertice a Rieti, dopo il quale ha tenuto una conferenza stampa.

Quello che è accaduto è un evento di impatto enorme. Le vittime sono concentrate in tre comuni. Al momento ci sono 120 vite spezzate, ed è un bilancio che non è definitivo“. E’ l’annuncio del bilancio provvisorio che il premier ha fatto davanti ai giornalisti dopo il vertice a Rieti.

Il Presidente del Consiglio ha voluto ringraziare tutti coloro che stanno lavorando incessantemente nella macchina dei soccorsi e ha voluto sottolineare come l’Italia sia un Paese che “di fronte al dolore l’Italia mostra il suo volto più bello, dobbiamo essere orgogliosi”.

Poi Renzi si è concentrato sulle cose da fare annunciando che “domani nel Cdm saranno presi i primi provvedimenti e sarà dichiarato lo stato d’emergenza”. A chi gli chiedeva della ricostruzione il premier ha risposto: “Da domani, per i prossimi mesi, saremo operativi sulla ricostruzione, ora è anche il momento in cui si possa far scendere qualche lacrime, per chi crede è momento della preghiera, per chi non crede è il momento del rispetto. Questo è il momento della commozione”.

“Questa visita sarà la prima di una lunga serie – ha aggiunto il premier – in questo territorio per dare certezza ai tempi di ricostruzione. Credo che sotto questo profilo lo spirito di solidarietà e condivisione dell’Italia vada preservato: tutti noi dobbiamo fare uno sforzo perché questo sentimento di solidarietà si traduca in gesti concreti”. Poi ha voluto sottolineare l’intenzione del Governo: “La credibilità e l’onore di tutti noi starà nel garantire una ricostruzione vera che consentirà di vivere le comunità e non distruggerle e di ripartire

Vedi anche

Altri articoli