Renzi-Bianca Berlinguer, stasera duello tv. E Politics spera…

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Un format che ricorda le mitiche Tribune politiche

Non andrebbe accostata a Carlo Smuraglia o Gustavo Zagrebelsky, e nemmeno a Marco Travaglio, però Bianca Berlinguer stasera a Politics su RaiTre non sarà certo meno diplomatica. Matteo Renzi può essere certo che la ex direttrice del Tg3 non gli farà sconti, da giornalista di razza qual è. Non c’entrano le polemiche del recente passato – la sua sostituzione alla guida del Tg3 – è che la Berlinguer è stata con il passare del tempo sempre più critica nei confronti del premier-segretario Pd.

Ma certo ancora si ricorda l’ultimo editoriale di Bianca, quello nel quale la ex direttrice sottolineò “le pressioni sgraziate” e gli “attacchi sguaiati di importanti settori della classe politica”, evidentemente riferiti al premier: e si rammentano anche le tentazioni della sinistrapd di “arruolarla” proprio come anti-Renzi al prossimo congresso.

L’intervista di stasera cade poi in un momento particolarmente delicato della vita del Pd, dopo una riunione della Direzione che ha fotografato i rapporti fra maggioranza e minoranza appesi a un filo.

Accanto a lei, altri giornalisti forti: Massimo Gramellini (vicedirettore della Stampa), Stefano Feltri (vicedirettore de Il Fatto)  e Claudio Cerasa (direttore del Foglio) per un format che ricorda da vicino quelle delle mitiche Tribune politiche – il politico interrogato da vari giornalisti.

E’ una puntata che gli uomini di Politics, a cominciare da Gianluca Semprini, auspicano faccia segnare una risalita degli ascolti, calati ad ogni puntata. Sulla carta, il duello con Giovanni Floris stasera è quantomeno ad armi pari: l’Auditel, come sempre, dirà chi ha vinto e chi ha perso.

Certo per il premier è l’ennesimo appuntamento importante. Un po’ perché dai giornalisti si può sempre avere qualcosa da temere, un po’ perché si tratta di RaiTre, quella che ha un certo pubblico orientato a sinistra, quello dove si annidano malumori e perplessità su come votare al referendum del 4 dicembre.

Finora, i confronti tv (e in piazza, alle Feste dell’Unità) per Renzi sono andati abbastanza bene (qui una nostra disamina sugli scontri fra Sì e No). C’è comunque una certa curiosità, per questa ennesima prova “contro” giornalisti di razza.

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