Renzi a Ventotene: “Il grande ideale dell’Europa ha bisogno di essere rilanciato”

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Il presidente del Consiglio con Dario Franceschini e Nicola Zingaretti ha deposto dei fiori sulla tomba di Altiero Spinelli, che insieme a Ernesto Rossi, Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann scrisse il manifesto “Per un’Europa libera e unita”

Il Presidente del Consiglio è arrivato a Ventotene, accompagnato dal ministro della Cultura Dario Franceschini e dal presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti. Prima tappa sull’isola il cimitero per posare i fiori sulla tomba di Altiero Spinelli (quest’anno il trentennale della morte), che insieme a Ernesto Rossi , Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann scrisse il manifesto “Per un’Europa libera e unita”. All’indomani del vertice con la Cancelliera Angela Merkel Renzi sceglie un luogo simbolo dell’Europa, l’isola di Ventotene, dove l’ideale europeo è maturato.

Come ha spiegato all’arrivo  la scelta di andare nell’isola laziale è per dire che “il grande ideale dell’Europa ha bisogno di essere rilanciato e serbato per un nuovo avvenire”. Una scelta simbolica in questo momento dove l’ideale europeo si sta affievolendo e dove il sistema Europa rischia di crollare sotto i colpi dell’egoismo e dei populismi.

Non è soltanto una visita simbolica quella del presidente del Consiglio, infatti insieme al ministro Franceschini e al presidente Zingaretti verranno presentate le idee per la valorizzazione e il recupero del carcere di Santo Stefano, la piccola isola a due chilometri di distanza. Il penitenziario, costruito nel 1795, è un luogo simbolo della resistenza. Tanti furono gli antifascisti imprigionati, tra essi anche Sandro Pertini che poi sarebbe diventato presidente della Repubblica.

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