Renzi a NY per i 70 anni dell’Onu. L’agenda del viaggio, da Bono a Clinton

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Matteo Renzi, Prime Minister of Italy, speaks during the general debate of the 69th session of the United Nations General Assembly at United Nations headquarters in New York, NY, USA, 25 September 2014.  ANSA/Tiberio Barchielli-Filippo Attili ++ No sales, editorial use only ++

Il presidente del Consiglio sarà negli Stati Uniti da sabato 26 settembre: un’agenda fitta di impegni

Nell’anno speciale delle Nazioni Unite, che compiono 70 anni, anche il premier Matteo Renzi sarà, da sabato 26 settembre a martedì 29, a New York con un programma serrato sui vari temi al centro dell’assemblea generale: dalla lotta alla povertà e lo sviluppo, alla guerra al terrorismo fino alla conferenza sull’enpowerment femminile. Ma la Grande Mela sarà, come inevitabile, l’occasione per incontri esterni al Palazzo di Vetro: il premier sarà al Global Citizen a Central Park con Bill Gates e Bono Vox, interverrà alla Clinton Global Initiative e lunedì incontrerà la business community.

Il presidente del consiglio arriverà sabato pomeriggio in tempo per intervenire alla serata-evento, a Central Park, sui temi della lotta alla povertà e alla fame. Una presenza che Renzi ha confermato di persona a Bono, promotore della serata insieme ai coniugi Gates, quando due settimane fa ha accompagnato il frontman degli U2 all’Expo.

Domenica mattina il premier parteciperà ai lavori della conferenza sull’uguaglianza di genere e sull’enpowerment femminile, promosso da Ban Ki Moon e dal presidente cinese Xi Jinping e alla quale parteciperà anche il premio Nobel Malala. Subito dopo Renzi interverrà al Vertice sul cambiamento climatico e al summit sullo sviluppo, presieduti da Ban Ki Moon.

La partecipazione al summit sullo Sviluppo fa seguito alla partecipazione di Renzi, unico leader occidentale, a luglio scorso alla conferenza dell’Onu ad Addis Abeba nella quale il premier italiano aveva garantito l’impegno del governo italiano a risalire entro il 2017 la classifica dei paesi del G7 quanto ai fondi per la cooperazione, attualmente all’0,19 per cento del Pil. Domenica, alle 17, il presidente del consiglio parteciperà al panel sulla crescita in Europa con l’ex presidente Usa Bill Clinton e George Soros nell’ambito della Clinton Global Initiative.

I dati sulla crescita e sull’occupazione e le riforme saranno il biglietto da visita con cui Renzi tornerà, ad un anno di distanza, ad incontrare la comunità finanziaria della grande mela. Sempre lunedì seguirà i lavori di apertura dell’Assemblea generale dell’Onu e parteciperà al summit sulle operazioni di peacekeeping. Sono 16 le missioni Onu nelle quali l’Italia è impegnata ed il summit tra i leader potrebbe essere anche l’occasione per un focus sul Mediterraneo e sulla Libia. La presenza a New York e all’assemblea generale sarà l’occasione per diversi incontri bilaterali, tra i quali quello con il presidente iraniano Rouhani, con il re della Giordania Abdullah II e con il presidente egiziano Al-Sisi.

Martedì Renzi interverrà alle 10,30 al summit sulla lotta al terrorismo, voluto e presieduto dal presidente Usa Barack Obama. Un vertice articolato su vari filoni sull’estremismo violento, dal contrasto ai flussi finanziari ai foreign fighters. La presenza di Renzi a New York si concluderà con l’intervento all’assemblea generale delle Nazioni Unite, previsto per la tarda mattinata.

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