La profezia (sbagliata) di Travaglio su Prodi

Referendum
Stretta di mano, dopo le polemiche per il mancato ringraziamento per la candidatura di Milano per l'Expo 2015 alla cerimonia inaugurale del primo maggio, tra il premier Matteo Renzi e Romano Prodi. Salito sul palco della Rassegna Aquae, collaterale all'Expo, gli organizzatori hanno chiesto espressamente una stretta di mano tra i due che hanno subito accettato, sorridendosi, mentre Renzi ha anche accennato un piccolo applauso per l'ex premier. Venezia, 3 maggio 2015. ANSA/ANDREA MEROLA

Tre mesi fa il direttore del Fatto Quotidiano scherniva Renzi: “Matteo stai sereno…”

“Romano Prodi sul referendum costituzionale non si è schierato. Ma nonostante gli appelli di Renzi, chi lo conosce bene esclude che possa esprimersi pubblicamente per il Sì”. 

Scriveva così il Fatto Quotidiano, in un articolo a firma Wanda Marra pubblicato lo scorso 17 agosto, riguardo il presunto “corteggiamento” di Matteo Renzi nei confronti dell’ex premier e dell’impossibilità che lo stesso si schierasse per il Sì in vista del referendum. Una certezza, quella della Fatto, che ha portato il direttore Marco Travaglio a schernire il presidente del Consiglio con un tweet al vetriolo: Matteo stai sereno, sul referendum Prodi non dirà Sì.

Oggi, mercoledì 30 novembre, il Professore si è espresso a favore del Sì.

Con buona pace di Travaglio.

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