I nuovi senatori saranno scelti direttamente dai cittadini. Ora chi lo spiega a Travaglio?

Referendum
Un momento nell'aula del Senato durante l'esame dei disegni di legge in materia di unioni civili. Roma 10 Febbraio 2016. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Renzi assume la proposta di Chiti e Fornaro come testo base per la discussione: due schede alle regionali, una per il consigliere e una per il senatore, da selezionare con collegi uninominali

“Approvate il testo della legge costituzionale concernente l’abolizione delle elezioni per il Senato, che sarà composto da sindaci e consiglieri regionali nominati dai Consigli regionali, cioè dai partiti, all’insaputa degli elettori, e incaricati di legiferare in barba alla sovranità popolare sancita dall’articolo 1 della Costituzione”. E’ questa l’apertura di oggi del Fatto Quotidiano in edicola, frutto della meritoria iniziativa dal titolo “Referendum, il quesito tradotto in italiano”.

fatto

La campagna del No, però, questa volta deve fare i conti con la realtà. E la realtà dice che, durante la Direzione del Partito Democratico di lunedì 10 ottobre, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha annunciato che assumerà la proposta di Vannino Chiti e Federico Fornaro come testo base per la discussione sull’elezione del nuovo Senato.

Una proposta che, come spiega lo stesso Vannino Chiti, “disciplina la legge elettorale per il nuovo Senato e traduce quel che è scritto in Costituzione, cioè che sono i cittadini a scegliere i senatori. In sintesi: due schede alle regionali, una per il consigliere e una per il senatore, da selezionare con collegi uninominali“.

Un sistema che prevede quindi l’elezione diretta dei senatori da parte dei cittadini che, nel pieno rispetto del nuovo impianto costituzionale non riduce il Senato a un “dopolavoro per consiglieri regionali”, ma rafforza la sua autorevolezza e la sua legittimazione democratica e territoriale.

Ora chi lo spiega a Travaglio e al variopinto fronte del No?


>>> Qui la proposta di legge nel dettaglio, presentata da 24 senatori del Pd <<<


 

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