Record di esportazioni, Renzi: “La pagina più bella da scrivere”

Agricoltura

Fatturati 36 miliardi di euro di export nell’agroalimentare. Per il Presidente del Consiglio si può fare ancora meglio

“L’Italia c’è, l’agricoltura e l’agroalimentare non sono il passato, sono la pagina più bella che ancora va scritta e scriveremo” così Matteo Renzi a Palazzo Chigi per la firma di un protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Agricoltura e Banca Intesa. Il progetto “Diamo credito all’agroalimentare italiano” metterà a disposizione delle imprese agricole italiane 6 miliardi di investimenti in 3 anni. Risorse che, secondo Renzi, permetteranno nei prossimi anni 10 miliardi di investimenti e creeranno, si stima, 70mila posti di lavoro.

Il Presidente del Consiglio ha ricordato che, nonostante gli ottimi risultati del 2015 con il record di export a 36 miliardi, questo settore può crescere ancora ed arrivare “a 50 miliardi”. Oggi, ha detto Renzi, “festeggiamo i risultati, ma prendiamo anche un impegno ambizioso: si può tornare a creare posti di lavoro in agricoltura. Nel 2015 siamo a 20 mila in più ma è ancora poco”. Per riuscirci, però “l’Italia deve ripensare se stessa e come si presenta all’esterno ma anche le aziende devono fare più sistema”. Il governo, ha promesso, sosterrà questo sforzo con una missione in alcuni importanti Stati degli Usa: “Stiamo andando in Africa, nel sud est asiatico, in Sudamerica e a breve ci sarà un passaggio in Argentina. Stiamo creando le condizioni perché questa scommessa dell’agroalimentare possa riuscire”.

A conclusione dell’incontro a Palazzo Chigi, Renzi ha poi postato su Facebook una lunga nota tornando sul tema dell’agricoltura e le potenzialità di questo settore per il nostro Paese, anche sulla scia del successo di Expo: “Soltanto un anno fa non ci credeva nessuno. Non ce la farete mai, ci dicevano. Sembravamo marziani in visita in una landa desolata nei sopralluoghi prima della partenza. Scandali, scetticismo. Oggi l’Expo di Milano è studiato nel mondo come una case history di successo, simbolo della capacità di fare e realizzare tutta italiana, in una città che ha riscoperto la propria bellezza come Milano”.

Nel post Renzi, ha poi ricordato tutti i provvedimenti presi dal governo per incentivare il rilancio del settore agroalimentare come l’eliminazione di Irap e Imu sui terreni agricoli, un fondo di 45 milioni per la sicurezza dei macchinari agricoli,  l’estensione degli sgravi per le assunzioni a tutele crescenti e il credito d’imposta per gli investimenti produttivi anche all’agricoltura e alla pesca nel Mezzogiorno.
“Non provvedimenti spot slegati tra loro”, ha concluso Renzi su Facebook, “ma una idea d’insieme per il futuro dell’Italia. Dove qualità, sostenibilità, tradizione, impresa, lavoro, in particolare al Sud e per i giovani, stanno insieme in una visione per il futuro del Paese”.

 

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