Re Usain non cede lo scettro dei 100 metri

Sport
epa04894445 Usain Bolt of Jamaica wins the men's 100m final during the Beijing 2015 IAAF World Championships at the National Stadium, also known as Bird's Nest, in Beijing, China, 23 August 2015.  EPA/SRDJAN SUKI

Usain Bolt con 9.79 si conferma il re della velocità: Secondo Justin Gatlin con 9.80, terzi Andre De Grasse e Trayvon Bromell con 9,92

In molti pensavano che Usain Bolt sarebbe stato sconfitto, invece ancora una volta si conferma il re dei velocisti. Le premesse c’erano tutte con Justin Gatlin che per tutta la stagione ha segnato tempi che il campione giamaicano non è mai riuscito a raggiungere.

I segnali non erano buoni, il suo sguardo dopo la semifinale, in cui ha rischiato di cadere, facevano protendere ancora di più i favori del pronostico verso l’americano. Ma si sa il campione lo si vede nei momenti importanti e così Usain Bolt ha piazzato il colpo e con un solo decimo, 9,79 contro il 9,80 di Gatlin, vince il suo terzo oro mondiale nei 100 metri piani. Questa volta ha vinto con la testa e con il cuore più che con le gambe. Appaiati sul terzo gradino del podio i due astri nascenti della velocità mondiale lo statunitense Trayvon Bromell  e il canadese Andre De Grasse.

La sfida tra questi due grandi campioni continuerà a questo mondiale di Pechino, infatti giovedì 27 agosto alle 14.55 ci sarà la finale dei 200 metri e Justin Gaitlin potrà avere la rivincita, ma il re è deciso a vincere ancora.

 

 

Vedi anche

Altri articoli