#RaiOmofoba, la protesta del web contro la censura di Raidue

Rai
how_to_get_away_with_murder_a_l

Tagliato un rapporto omosessuale nella serie “Le regole del delitto perfetto”. Dalla Tana: “Solo un eccesso di pudore”

Rai nell’occhio del ciclone per la decisione di censurare una scena di sesso gay all’interno della serie tv “Le regole del delitto perfetto” (titolo originale: “How to get away with murder”). La protesta ha invaso i social (l’hashtag #RaiOmofoba è trend topic da diverse ore su Twitter) e ha coinvolto anche gli stessi attori protagonisti.

Ecco il passaggio incriminato nella puntata andata in onda ieri sera su Rai2, ricostruito su Twitter da questo utente, che ha messo a confronto la scena originale e quella tagliata:

 

 

La direttrice di Rai2, Ilaria Dalla Tana, si giustifica spiegando di non saperne niente e attribuendo la responsabilità dell’accaduto all’intervento di un funzionario della rete: “Non c’è stata nessuna censura – sono state le parole di Dalla Tana – semplicemente un eccesso di pudore dovuto alla sensibilità individuale di chi si occupa di confezionare l’edizione delle serie per il prime time”. Un pudore che, peraltro, non si è allargato a un’altra scena, nella quale era rappresentato un rapporto eterosessuale.

La direttrice, quindi, prova a recuperare, allargando lo sguardo all’intero palinsesto rinnovato: “Capisco l’irritazione – afferma – ma mi preme far notare che dopo anni e anni di serie esclusivamente poliziesche Rai2 ha cominciato a proporre titoli di diverso contenuto, quali Le regole del delitto perfetto e Jane the Virgin, che tratta di maternità surrogata. Anche queste polemiche ci aiutano a prendere le giuste misure per il futuro. Come dimostrano anche le scelte fatte per i nuovi palinsesti, Rai2 sarà sempre più sensibile alla complessità del mondo contemporaneo”.

Una spiegazione che non ha soddisfatto molti spettatori, che hanno continuato la loro protesta on line. In prima fila, come detto, gli stessi attori.

 

 

Anche la responsabile comunicazione del Pd, Alessia Rotta, ha twittato contro la scelta della Rai.

 

 

Per Rai2, tra l’altro, non si tratta nemmeno della prima volta. Sulla stessa rete, infatti, fece scalpore la censura praticata al celebre film “I segreti di Brokeback Mountain”, incentrato su una relazione omosessuale.

Vedi anche

Altri articoli