Raid fascista contro i diritti

Unioni civili
La senatrice Monica Cirinnà durante il sit in per il ddl Cirinnà in piazza del Pantheon a Roma, 23 gennaio 2015. ANSA/CLAUDIO PERI

Dodici militanti di Forza Nuova hanno fatto irruzione ad un incontro con la senatrice Cirinnà a Serapo

Nel corso un dibattito con Monica Cirinnà presso la Sala Convegni di Serapo, vicino Gaeta, hanno fatto irruzione 12 neofascisti con giubbotti mimetici, conosciuti come appartenenti a Forza Nuova, che hanno srotolato uno striscione e urlato slogan contro la senatrice del Pd e la legge sulle unioni civili. Il pubblico presente all’incontro, oltre 100 persone, ha reagito e, dopo alcuni momenti concitati, il gruppo è stato sospinto verso l’uscita. Sul posto sono arrivati gli agenti della Digos che stanno indagando per identificare i partecipanti al raid.

La senatrice Cirinnà ha commentato: “Dopo l’aggressione al Gay Center di Roma, oggi Gaeta. Mentre il nostro Paese svolta sui diritti civili c’è un preoccupante rigurgito neofascista al quale i cittadini rispondono però con fermezza democratica. Auspico che le forze dell’ordine vigilino perché episodi simili non si ripetano. E’ quanto mai urgente che il Parlamento approvi al più presto la legge sull’omofobia per configurare questo reato e punire adeguatamente simili comportamenti”.

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