Rai, gli stipendi di dirigenti e giornalisti saranno pubblicati on line

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La scultura del cavallo morente nella sede Rai di viale Mazzini. Roma 13 marzo 2015. ANSA/ANGELO CARCONI

Arriva l’annuncio del govenro. Per l’approvazione definitiva si punta a metà novembre

I compensi di tutti i dirigenti Rai e di chiunque superi la soglia dei 200mila euro annui, giornalisti compresi, saranno resi noti e pubblicati on line. È uno degli emendamenti che la maggioranza presenterà alla riforma del servizio pubblico radiotelevisivo con l’obiettivo di ampliare le norme del piano trasparenza, una proposta anticipata qualche giorno fa a Unità.Tv da Vinicio Peluffo. 

Più si informano i cittadini più si fa la cosa giusta” spiega il sottosegretario con delega alla comunicazione Antonello Giacomelli. “Nel testo in parte è previsto, in parte lo prevedremo in aula – prosegue Giacomelli riferendosi agli emendamenti di maggioranza -, c’è il piano della trasparenza che riguarda proprio le retribuzioni di chi ha un incarico dirigenziale. Io credo che non ci sia niente da nascondere”.

L’approvazione definitiva della riforma è prevista per metà novembre e con l’entrata in vigore della legge, il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto potrà esercitare le funzioni di amministratore delegato. Un altro punto riguarda il cambiamento della governance: con la riforma i consiglieri passeranno da 9 a 7, due scelti dal governo, 2 dalla Camera, 2 dal senato e 1 dai dipendenti Rai.

“Abbiamo bisogno di una Rai più azienda e meno legata alla politica” sottolinea Giacomelli che aggiunge “con la riforma Il servizio pubblico assicura pienamente i principi per cui è stato istituito; si tratta oggi di attualizzarlo, di renderlo più in sintonia con il Paese di oggi”.

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