Ragusa, vigili incatenati senza lavoro. L’Amministrazione Comunale ci scrive

Cronache siciliane
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Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione di rettifica dell’Amministrazione Comunale di Ragusa

Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione di rettifica dell’Amministrazione Comunale di Ragusa in merito all’articolo pubblicato il 31 ottobre dal titolo: “Ragusa, vigili incatenati senza lavoro. Ma il M5S spende i soldi per altro” a firma Rosolino Pilo.


“Il quadro, rispetto a quanto descritto dal Vs. articolo è come già accaduto in altre occasioni, purtroppo, completamente diverso.

Con determina 506 del 19/03/2010, il Comune di Ragusa ha approvato un avviso per la formazione di una graduatoria di agenti stagionali con prova scritta a risposta multipla, della durata di 3 anni. Come si evince dalla determinazione dirigenziale 1317 del 23-06-2010, la procedura prevedeva un limite minimo di punteggio di 21/30 per considerare superato l’esame. Nessuno dei partecipanti, però, raggiungeva tale limite. In ogni caso, come è possibile riscontrare da un esame dell’atto stesso, si procedeva, per i motivi esplicitati nella determina, ad assumere per 2 mesi le 30 unità partecipanti al concorso. L’anno successivo, alla luce di quanto illustrato sopra, il Comune di Ragusa, con determinazione 139 del 9-02-2011, procedeva a pubblicare un avviso per la formazione di una graduatoria, per due mesi, per soli titoli. Nel frattempo, alcuni dei partecipanti, tre, per la precisione, proponevano ricorso al Tar di Catania sull’esito del vecchio ricorso. Il Tar, nel 2013, ordinava di riesaminare la procedura selettiva del 2010, alla luce degli esiti della prova sostenuta. Ottemperando all’ordinanza del Tar, le tre unità che avevano presentato ricorso, già impiegate nel 2010, venivano inserite nelle annualità 2014 e 2016. Al di là della situazione, ampiamente descritta, sono opportune alcune precisazioni: il divieto e le limitazioni presenti, a qualunque titolo, delle assunzioni in materia di personale previste dalle leggi finanziarie, la cui unica eccezione è rappresentata dagli agenti stagionali finanziati dal codice della strada tenendo conto sia delle novità introdotte dalla nuova contabilità, che impone di inserire annualmente una quota delle sanzioni notificate, per il Comune di Ragusa nell’ordine di quasi il 50%, nel fondo crediti di dubbia esigibilità, e tenendo conto che nella destinazione delle sanzioni è necessario rispettare il vincolo di legge di cui all’articolo 208 del Codice della Strada.
Una percentuale la cui ripartizione è fissata nel seguente modo:
lett. a): in misura non inferiore a un quarto della quota citata, cioè non inferiore al 12,5% del totale, ad interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente;
lett. b): in misura non inferiore a un quarto della quota citata, cioè non inferiore al 12,5% del totale, al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale , anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell’articolo 12;
lett. c): ad altre finalità, in misura non superiore al 25% del totale, connesse a miglioramento della sicurezza stradale.

Nell’ambito della fattispecie di cui alla lett. c) , con la L. 120/2010, è stato introdotto il comma 5 bis dell’art. 208 CdS secondo cui la quota dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie citata nella lettera c del comma 4 (che non può essere superiore al 25% del totale) può essere anche destinata ad assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato ed a forme flessibili di lavoro, al finanziamento di progetti di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale, al finanziamento di progetti di potenziamento dei servizi notturni e di prevenzione delle violazioni di cui agli articoli 186, 186 – bis e 187, all’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell’articolo 12, al potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana ed alla sicurezza stradale.
Il Comune di Ragusa ha sempre ottemperato al rispetto delle predette quote. Infatti, annualmente, le delibere di Giunta Comunale di rendicontazione sono state trasmesse al Ministero delle Infrastrutture, né i Revisori dei Conti hanno eccepito rilievi.
Per tali motivi, al di là del caso in sé, non è possibile rinnovare e/o prorogare ai tre ricorrenti il contratto a tempo determinato per il 2016, anche alla luce del piano delle assunzioni del 2016, su cui ha espresso parere il Collegio dei Revisori dei conti, e non è possibile, peraltro, inserire nel 2017 gli stessi tre ricorrenti nelle assunzioni stagionali della Polizia Municipale, in quanto l’ordinanza Tar è già stata ottemperata dal Comune (le tre unità sono state impiegate nel 2014 e nel 2016). Infine, per tutti gli aspetti non strettamente collegati alla situazione in sè, va ricordato che sarebbe fonte di responsabilità civile, penale e contabile l’eventuale trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.

Per quanto concerne poi il riferimento alle spese per la collaborazione con le associazioni di volontariato, si precisa che tale sistema trova fondamento nella delibera di Consiglio Comunale n. 78 del 19-11-2015, avente ad oggetto il “regolamento sulla collaborazione tra cittadini ed Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani”, e precisamente come riportato negli articoli 2 e 5 del regolamento citato. Inoltre il Comune di Ragusa, con Deliberazione di Giunta Municipale n. 17 del 2014, ha approvato il regolamento comunale denominato “Mi impegno Ragusa”, applicabile alla presente fattispecie per gli aspetti non disciplinati dal regolamento comunale per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani citato in precedenza. Sulla base di quanto sopra – per l’anno 2016 – giusta determinazione n. 96 del 28.01.2016  è stato pubblicato, come per gli anni precedenti a decorrere dal 2009, “avviso pubblico e patto di collaborazione” consistente “nel fornire tutte le informazioni necessarie agli utenti da realizzare in prossimità dei varchi” in cui, tra l’altro, viene previsto ad ogni associazione un contributo comunale per i costi relativi ai servizi necessari per l’organizzazione, il coordinamento e la formazione dei cittadini che viene quantificata, alla luce del Regolamento Comunale “Mi impegno Ragusa”, per ogni socio impiegato, in un rimborso spese forfetario (comprensivo del vitto, pulizia divisa, spesa carburante ed ammortamento dell’auto personale per il raggiungimento del posto di servizio) pari a euro 04,00 (quattro/00) per ogni ora di attività svolta dal singolo operatore. Per tale attività si è proceduto ad impegnare per le due associazioni che hanno comunicato la propria disponibilità per l’anno 2016 i seguenti importi da imputare al cap. 1944.6 del Peg 2016 rubricato “associazioni di volontariato” che prevede uno stanziamento complessivo di euro 30.000,00. Alla luce di quanto sopra, gli estremi delle determinazioni di impegno sono :
1)euro 15.000,00 – giusta determinazione n. 572 del 25.03.2016;
2)euro 15.000,00 – giusta determinazione n. 1626 del 30.09.2016
Inoltre è opportuno, per maggiore chiarezza, citare a titolo d’esempio alcune delle Polizie Locali che hanno concluso accordi di collaborazione con le associazioni di volontariato, quali quelle dei comuni di Cascina, Firenze, Treviso, Parma, Trani, Palermo.
Per quanto concerne infine il seguente passaggio riportato nel Vs. articolo: “mentre i tre agenti si incatenavano ai cancelli del Municipio, l’Amministrazione Piccitto pubblicava una determina per la selezione di un dirigente, l’ennesimo, per la direzione del personale di Giunta a supporto degli organi di direzione politica”, corre l’obbligo di precisare che l’art. 90 del Tuel disciplina la fattispecie degli “Uffici di supporto agli organi di direzione politica” che non ha nulla in comune con le assunzioni stagionali di agenti di P.M. finanziate con i proventi delle sanzioni”.

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