Ragni, scorpioni e larve arrivano sulle tavole europee

Alimentazione
Prima degustazione autorizzata di insetti commestibili allo spazio Coop di Expo 2015, Milano, 27 ottobre 2015.  ANSA/STEFANO PORTA

Il Parlamento europeo dice sì all’utilizzo dei “new food” con 359 sì, 202 no e 127 astenuti.

Dopo la ricerca dell’Oms che boccia il consumo di carni rosse e insaccati, cancerogene al pari delle sigarette secondo lo studio Iarc, l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, arriva l’ok del Parlamento europeo al consumo di insetti, vermi, larve, scorpioni, ragni, alghe, prodotti di colture cellulari e tessuti, nuovi nanomateriali e coloranti. Ora si aspetta l’ok dell’Agenzia europea sicurezza alimentare e poi il “New food” potrà imbandire le tavole europee. Il provvedimento è stato approvato dal Parlamento europeo con 359 sì, 202 no e 127 astenuti.

Il fatto che l’ok ai “New food”, molto usati nella cucina orientale venga a pochi giorni dalla ricerca che “boccia” le carni rosse è un caso, ma è singolare. Questa novità potrebbe cambiare le abitudini alimentari di milioni di europei, anche se sembra difficile vedere sulle tavole italiane larve al posto di salsicce o scorpioni invece di bistecche. Certo è vero, negli ultimi anni le cucine etniche e orientali hanno fatto breccia su un ampia fetta di cittadini europei, ma un cambio delle tradizioni culinarie appare difficile.

Nei giorni scorsi una prima degustazione c’è stata a Expo dove sono state alcune pietanze a base d’insetti preparati dal giovane chef Marco Ambrosino. La Fao, organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura considera l’utilizzo di insetti nell’alimentazione un ottimo rimedio contro la fame nel mondo, infatti sono facili ed economici da allevare, oltre ad avere tante proprietà nutrienti necessarie agli esseri umani.

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