“La Raggi non ha studiato”, persino Marino lo dice

Roma
Il sindaco di Roma Ignazio Marino durante la conferenza stampa con l'Ama per illustrare le operazioni riguardanti il risanamento di Ama e il decoro della città. Roma 18 giugno 2015. ANSA/ANGELO CARCONI

L’ex sindaco di Roma attacca la Raggi e rivendica i meriti della sua Giunta

“Virginia Raggi sedeva in Consiglio comunale e sa bene che con la mia Giunta siamo intervenuti con un progetto industriale per trattare i rifiuti organici a Roma. Virginia Raggi probabilmente non ha studiato e non sa che questo progetto esiste ed è fermo da 2 anni perché manca l’autorizzazione del presidente Zingaretti”. Cosi’ Ignazio Marino, ex sindaco di Roma, ad Agorà Estate su Rai3, ricorda le proposte fatte dalla sua giunta in merito allo smaltimento dei rifiuti e si toglie qualche sassolino dalle scarpe. E’ un botta e riposta a distanza: la Raggi aveva infatti detto che Marino avrebbe chiuso Malagrotta senza approntare un sistema congruo di smaltimento dei rifiuti.

Per quanto riguarda il nuovo assessore all’Ambiente, Paola Muraro, l’ex sindaco dice di non conoscerla e aggiunge “io nominai il presidente Fortini e il nuovo direttore generale Ama”.

Sempre in tema di emergenza rifiuti, Marino ci tiene a rivendicare il merito sul fatto che fra qualche settimana, “grazie ai 41 milioni di risparmi dell’anno scorso”, a Roma ci saranno 21mila nuovi cassonetti. “E non è stata la fata turchina a portarli. Se arriveranno nuovi cassonetti è grazie ai risparmi che sono stati fatti con la mia amministrazione”, dice l’ex sindaco. Il quale dice inoltre di non aver ancora rinnovato la tessera del Pd, “siamo nel 2016, ho davanti a me ancora diversi mesi di riflessione per decidere se prendere la tessera Pd o meno”.

 

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