Raggi di luna calante (quarta puntata)

Raggi calanti
New Rome's Mayor Virginia Raggi reacts, while she appearing on a balcony, during the settlement ceremony at Campidoglio Palace (the town hall) in Rome, Italy, 23 June 2016.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Ancora dubbi sulla qualità delle nomine. Contrasti fra cerchio magico e gruppo centrale

Ancora una settimana da zeru tituli per la giunta Raggi, anche se stavolta la sindaca è giustificata: è stata la settimana di Ferragosto e lei ha preso giustamente qualche giorno di vacanza.

Poco da segnalare, dunque. Aveva promesso Roma pulita per il 20 agosto, Virginia: mossa intelligente perché con la Capitale deserta era difficile che si producessero rifiuti ma certo è che i lavoratori dell’Ama si sono parecchio impegnati, e questo è un bene. Vedremo nelle prossime settimane.

Il tema dominante resta quello delle nomine e relativi emolumenti. Troppo alti, e nel M5S i mal di pancia non passano. Al punto che persino un nome di peso, quello del sindaco di Livorno Nogarin, fa la morale alla sindaca di Roma.

Molto critico con la Raggi l’ex sindaco Ignazio Marino, che omette però di ricordare che lui l’aveva chiaramente endorsata, come abbiamo ricordato qui.

È interessante la dinamica che si sta creando fra la Raggi e il gruppo dirigente nazionale. Sembra di cogliere una progressiva autonomizzazione del “cerchio magico” della sindaca, cosa di per sé abbastanza inevitabile ma che in un partito come i Cinquestelle stride con la pratica accentratrice del potere decisionale.

Per tornare alle nomine, non si tratta solo del problema degli stipendi alti ma anche della qualità dei nominati. Su Repubblica si è fatto notare, ad esempio, come il nuovo direttore generale di Ama (l’azienda dei rifiuti), Stefano Bina, non abbia fatto certo una bella figura nella sua Voghera, dove la raccolta differenziata è ferma a 27% (a Roma, che  pure non brilla, è al 57%): e infatti Bina è stato molto criticato dai grillini della Lombardia. Ma allora perché Virginia ha chiamato lui?

Lo sapremo alla prossima puntata. O forse no.

 

(qui la prima puntata)

(qui la seconda puntata)

(qui la terza puntata)

 

 

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