Radiohead, ritorno al passato: ecco “Creep” e “No Surprises” dal vivo (Video)

Musica
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Terzo concerto del tour di “A Moon Shaped Pool” allo Zenith di Parigi. Per l’occasione la band ha rispolverato vecchi classici molto amati dal pubblico

Non accadeva dal 2009. La sorpresa del pubblico presente alle Zenith di Parigi, pronto a esplodere in un boato alle note iniziali del brano, testimonia l’eccezionalità dell’evento. Erano anni che i Radiohead non suonavano dal vivo Creep: la canzone che, stando le parole della band, aprì al gruppo “le porte del mondo”.

Era il 1993 e la formazione di Thom Yorke suonava in modo completamente diverso da quella che ha dato alle stampe, pochi giorni fa, A Moon Shaped Pool. Niente sperimentazione o elettronica: chitarre elettriche e grande emotività, per una sorta di inno adolescenziale depressivo e contagioso.

E se il percorso dei Radiohead, nel nuovo millennio, si contraddistingue per una continua esplorazione in territori limitrofi alla forma canzone, questa è stata sempre un catalizzatore fondamentale per il suono della band: un approdo al quale sembrano riavvicinarsi nella loro maturità. In quest’ottica è possibile leggere anche il ripescaggio, nella scaletta live, di un altro brano simbolo del loro primo periodo (quello che precede Kid A, il disco della svolta elettronica). Parliamo di No Surprises: composizione, anche questa, che non si affacciava nei concerti dal vivo dal 2009.

Per ora il tour di A Moon Shaped Pool non contempla date italiane e viste le premesse sarebbe davvero un peccato per il pubblico nostrano non poter assistere a uno show che, caso abbastanza raro per i Radiohead, contempla passato e presente della band.

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