Radiohead, Killers, Red Hot e Gorillaz il 2016 strasuona

Musica
epa03415355 Singer Thom Yorke of English band Radiohead performs with his group at the Wuhlheid, in Berlin, Germany, 29 September 2012.  EPA/Britta Pedersen

A lavoro anche Jimmy Page, Springsteen e Beck. La maggioranza dei nuovi dischi annunciati sui social

Il 2015 nel pop internazionale è stato l’anno di Adele, ma se il 2016 non potrà promettere a tutti gli stessi numeri della soulsinger di Tottenham, non mancheranno sorprese, novità e importanti ritorni che si faranno sentire anche sulle classifiche e nei tour italiani. Il primo di questi appuntamenti ha inaugurato l’anno nuovo: ‘Blackstar’ di David Bowie, scomparso oggi, uscito l’8 gennaio a 3 anni dal suo inaspettato rientro in scena ‘The Next Day’, sarà uno dei dischi 2016.

Il ritorno più eccitante per molti sarà però quello dei Guns N’ Roses: il frontman Axl Rose, il chitarrista Slash e il bassista Duff McKagan hanno messo da parte le incomprensioni e suoneranno di nuovo insieme dopo oltre 20 anni sull’ambitissimo palco del Coachella il 16 e 23 aprile, anticipo quasi certo di un tour mondiale e possibilmente di un ritorno in studio. Ma il festival nel deserto della California ospiterà un’altra reunion, non meno importante per i cultori della scena indipendente, quella degli LCD Soundsystem di James Murphy, che dopo 5 anni di progetti solisti e collaborazioni con Arcade Fire e David Bowie fra gli altri ha promesso già un nuovo album per il gruppo.

Uno degli album più attesi del 2016 è ‘SWISH’ di Kanye West: il disco, che stando a un tweet del 9 gennaio dovrebbe essere pubblicato il prossimo 11 febbraio, è stato anticipato negli ultimi giorni da tre assaggi, la canzone ‘FACTS’ distribuita online alla vigilia di capodanno in cui parla della sua tempestosa relazione commerciale con Nike, il brano ‘Real Friends’ realizzato con Ty Dolla $ign e un frammento di una collaborazione con Kendrick Lamar ‘No More Parties in LA’. Il rapper e producer non è stato fermo nel 2015, avendo collezionato tre collaborazioni con sir Paul McCartney: ‘Only One’ e ‘All Day’ e ‘FourFiveSeconds’ di Rihanna. La popstar di Barbados includerà peraltro questa traccia insieme con il singolo ‘Bitch Better Have My Money’ nel nuovo album ‘Anti’, che sarà presentato dal vivo il 13 luglio allo stadio San Siro di Milano.

Il 2016 potrebbe essere infatti un anno di grandi ritorni delle più amate cantanti: oltre a Rihanna, Lady Gaga ha fatto sapere di essere al lavoro al seguito di ‘ARTPOP’, un disco al quale parteciperà anche Giorgio Moroder come produttore, mentre i nuovi album di Britney Spears, Christina Aguilera e Gwen Stefani potrebbero riportare in auge le stelle sorte a cavallo del nuovo millennio. Se si muove lo sguardo su stelle affermatesi negli ultimi anni, poi, il seguito di ‘Pure Heroin’ di Lorde, ‘Moonlight’ di Ariana Grande e ‘Digital Distortion’ di Iggy Azalea completano il quadro di un’annata femminile da urlo. Oltre alle regine del pop, il 2016 potrebbe incoronare Drake il cui LP ‘View From The 6’ ha le possibilità di ripetere il successo virale del singolo ‘Hotline Bling’, e soprattutto Frank Ocean: il cantante di New Orleans dovrebbe pubblicare nei prossimi mesi ‘Boys Don’t Cry’, che dopo l’esordio ‘Channel Orange’ del 2012 applaudito dalla critica e dagli addetti, potrebbe rivelarsi la sorpresa proveniente dagli USA, come nel 2015 è riuscito a Kendrick Lamar. Non solo pop, il 2016 dovrebbe vedere il ritorno dopo 5 anni dei Radiohead che hanno di recente pubblicato ‘Spectre’, la traccia scartata come colonna sonora dell’ultimo 007, e che dopo aver registrato una nuova società dal nome Dawn Chorus. Anche i Nine Inch Nails sarebbero tornati in studio, come rivelato su Twitter da Trent Reznor, mentre i Red Hot Chili Peppers sono pronti a imbarcarsi in una nuova avventura a fianco del produttore con un gusto per il retro Danger Mouse, dopo anni di collaborazioni con Rick Rubin. L’americano Beck è atteso nei prossimi mesi con un seguito per il vincitore del Grammy ‘Morning Phase’, un disco anticipato dal singolo prodotto da Greg Kurstin ‘Dreams’, mentre i Gorillaz di Damon Albarn e i Killers di Brandon Flowers sono due fra i ritorni più attesi dell’anno. I prossimi mesi vedranno anche una ribalta per alcuni nomi storici come Elton John (‘Wonderful Crazy Night’ uscirà il 5 febbraio) e la promessa di novità soliste per Jimmy Page (il primo da ‘Outrider’ del 1988) e Bruce Springsteen (il primo senza E Street Band dal 2005). Eppure l’anno non sarà parco di nuovi nomi pronti a farsi notare, specie fra le file del nuovo R&B elettronico che principalmente dall’Inghilterra sta plasmando il pop contemporaneo: fra gli artisti premiati nell’annuale BBC Sound of da tenere d’occhio saranno in particolare il produttore e cantautore Jack Garrat, il cui debutto ‘Phase’ arriverà a febbraio e che ha conquistato il prestigioso premio.

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