Quarto, si dimette il terzo consigliere: “Capuozzo incapace di amministrare”

M5S
COMUNE QUARTO

A Quarto, in attesa del rimpasto invocato dal sindaco Rosa Capuozzo, un altro consigliere rassegna le sue dimissioni

Ha deciso di dimettersi Luigi Rossi consigliere comunale di Quarto, ex capogruppo della lista civica Protagonismo Sociale. L’avvocato era stato coinvolto in alcune minacce fatte dal sindaco Capuozzo in una conversazione con un tifoso del Quartograd poi finite online. Nella sua attività consiliare Rossi si era scontrato più volte con il sindaco e aveva chiesto, prima che scoppiasse il caso Quarto, spiegazioni sulla gestione dello stadio comunale.

“I cittadini di Quarto non meritavano di finire al centro di questo scandalo di cui lei è responsabile per la gestione con cui ha affrontato (o non affrontato) gli eventi – spiega Rossi, molto critico con la Capuozzo – Non vi sono più le condizioni per poter amministrare serenamente il paese, e sarà un lento ed impetuoso stillicidio che si consumerà a danno di tutti i cittadini i quali pagheranno le conseguenze di una battaglia tra partiti che coinvolge l’intera nazione. Il bene del paese passa anche attraverso un passo indietro che, spesso, è la premessa per un salto avanti”.

Rossi poi riconosce: “Il Sindaco, da quello che si apprende dalla stampa, e salvo ulteriori sviluppi, ha dimostrato grande capacità di reggere l’affondo della camorra, a cui, con sua gloria e lode, non si è piegata, e ad Ella vanno i miei più sinceri complimenti per tale coraggiosa scelta. Nel contempo però ha commesso errori imperdonabili che hanno confermato la sua incapacità ad amministrare”.

Al prendere il posto del dimissionario Rossi sarà il primo dei non eletti della civica, Francesco Passaro. Rossi è il terzo consigliere comunale a lasciare in meno di 20 giorni. Il primo era stato Giovanni De Robbio, ex 5 Stelle travolto dalle indagini del pm Woodcock e accusato di tentata estorsione e voto di scambio aggravati. Lo scorso 31 dicembre era stato Ferdinando Manzo, anch’egli della maggioranza pentastellata che aveva lasciato per motivi personali. Ricordiamo che a lacsiare ci fu anche l’assessore Raffaella Iovine: anche lei denunciò assenza di democrazia e trasparenza. Intanto dopo l’espulsione da parte del Movimento Cinquestelle del Sindaco Rosa Capuozzo si attende ancora il rimpasto di giunta, invocato dal primo cittadino per tamponare la crisi che ha investito il comune.

 

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