Quarto, Rosa cinque ore davanti ai pm. Il marito indagato

M5S
Il sindaco di Quarto (Napoli), Rosa Capuozzo piange in Consiglio comunale, in una seduta che ha vissuto momenti di tensione: ''la lotta alla camorra è di tutti e tutti dobbiamo combatterla. Se invece si lotta per altre questioni è strumentalizzazione, Questo deve essere chiaro ai cittadini di Quarto'', ha detto. 8 gennaio 2016.     ANSA /CIRO FUSCO

Ieri pomeriggio il quinto interrogatorio. La sindaca resta teste e parte offesa

La resistenza di Quarto s’incrina ora dopo ora. Anche se il sindaco Rosa Capuozzo conclude il suo quinto interrogatorio davanti ai pm antimafia restando teste e parte offesa. Smentendo cioè chi in queste ore pronosticava un’indagine a suo carico per falsa testimonianza o favoreggiamento. Il fuoco amico del Direttorio 5 Stelle è temporaneamente sospeso. La minaccia di espulsione anche per i consiglieri, dopo quella già notificata alla sindaca, galleggia ancora per l’etere anche se molti di loro sono già suno e anzi rilancia perchè «le buone idee restano e a Quarto il Movimento 5 Stelle c’è». Mentre Nicolais affidava al web le sue scelte, le novità dal fronte giudiziairio hanno contribuito ad incrinare la resistenza del comune flegreo diventato «la Stalingrado del Movimento» (cit. alcuni deputati 5 Stelle) e l’ombelico dello scontro politico. Ignazio Baiano, marito del sindaco Rosa Capuozzo, risulta indagato per falso e violazione delle norme edilizie nell’inchiesta sul presunto abuso edilizio che avrebbe rappresentato un elemento di ricatto sulla Capuozzo da parte dell’ex consigliere De Robbio.

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