Pugno duro di Tronca: Befana a piazza Navona, tutto da rifare

Roma
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Il Commissario di Roma ha chiesto l’annullamento della gara per l’assegnazione degli spazi in seguito ad irregolarità registrate dall’Anac. Al centro della polemica la famiglia Tredicine

Il commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha chiesto in autotutela l’annullamento della gara per l’assegnazione dei posteggi della tradizionale festa dell’Epifania di piazza Navona, che tanto aveva fatto discutere nei giorni scorsi. Al centro della polemica l’assegnazione della maggior parte dei “posteggi” alla famiglia Tredicine (che a Roma detiene una sorta di semimonopolio sui venditori ambulanti) o a società ad essa collegate.

Tronca aveva incaricato un’apposita Commissione Ispettiva Interna, al fine di verificare la correttezza dei procedimenti amministrativi connessi all’assegnazione. “Dall’ispezione sono emerse irregolarità, formali e sostanziali, che compromettono l’integrità dell’azione amministrativa”, si legge in una nota. Da qui la decisione del Commissario, che ha richiesto al Municipio I di esercitare il potere di autotutela per l’annullamento degli atti relativi al procedimento di gara. “Gli esiti dei controlli effettuati dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, richiesti dal Commissario Tronca in forma di parere, giungono alle medesime considerazioni sostanziali di irregolarità delle procedure di affidamento”, conclude il comunicato del Campidoglio.

“Non entro nel merito più di tanto – afferma Raffaele Cantone, presidente dell’Anac – avevamo chiesto gli atti per fare le verifiche e oggi abbiamo inviato il primo rapporto al prefetto con evidenziati gli elementi anomali in merito alla gestione degli appalti. Non dipende da noi la presenza o no dei banchetti in piazza Navona, a noi interessa che gli appalti siano regolari”.

La decisione penalizzerà, come detto, soprattutto la famiglia Terdicine, che aveva ottenuto oltre il 50% dell’assegnazione degli spazi, già al centro della scena per diversi fatti non propriamente meritori. I camion bar dei Tredicine erano già stati espulsi dal centro di Roma dalla Giunta Marino e uno dei componenti più influenti della famiglia, Giordano, ex consigliere comunale di Forza Italia, è imputato nel processo per Mafia Capitale.

La Befana di piazza Navona, a questo punto, potrebbe quindi comprendere solo giochi e spettacoli, come nell’ultima edizione. “Sarà sempre più improntata al decoro e alla qualità”, dice la presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi (Pd). Secondo indiscrezioni, Emergency e altre Ong umanitarie potrebbero fare una proposta per gestire la Festa.

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