Proposta “taglia-indennità”, l’Aula rinvia il testo in commissione. Grillini furiosi

Costi della politica
Aula della Camera con diversi banchi vuoti durante il voto finale sulla riforma della legge elettorale, Roma, 4 maggio 2015.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Furiosi i Cinquestelle ma il rinvio inevitabile perché non si erano discussi gli emendamenti

L’aula di Montecitorio ha rinviato in commissione la proposta di legge Lombardi (M5S) relativa al taglio delle indennità dei deputati. Il rinvio è passato con 109 voti di differenza.

La proposta di rinvio è stata avanzata da Lorenzo Dellai (capogruppo di democrazia Solidale-Centro democratico) e appoggiata dai partiti della maggioranza. Molto polemici contro il Pd i Cinquestelle, in tribuna era presente anche Beppe Grillo.

Dopo il voto i deputati M5S sono usciti in piazza Montecitorio per protestare. Di Battista: “Spero che sia l’ultima volta che avremo il dispiacere di vedere questa gentaglia all’opera”.

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