Propaganda o narrazione? Il dilemma della comunicazione Pd

Festa de l'Unità
seminario comunicazione pd

Alla Festa de l’Unità un vivace confronto in occasione del seminario organizzato da Alessia Rotta

Il Partito democratico ha preso coscienza di avere difficoltà comunicative. E negli ultimi mesi si sta chiedendo come uscire da queste difficoltà, come riuscire a ri-costruire un dialogo positivo con il paese, anche al di là del proprio elettorato.

Nel seminario che si è svolto stamattina nell’ambito della Festa nazionale de l’Unità a Milano, dal titolo Come dire Sì, le strade individuate sono state essenzialmente due: la prima è una più tradizionale propaganda, fatta di istruzioni, messaggi preconfezionati, spiegazioni di quanto di buono fatto; la seconda è la narrazione, la costruzione di una rinnovata “connessione sentimentale” con gli italiani, quello stesso feeling che aveva segnato l’ascesa di Renzi alla guida del Pd e del governo, fino al 40,8% delle elezioni europee. La prima è una soluzione fondata su elementi di coinvolgimento ‘razionali’, sostenuta soprattutto dal collaboratore di Renzi a palazzo Chigi Francesco Nicodemo; la seconda, emersa in diversi interventi e sintetizzata efficacemente dal docente di comunicazione politica Mario Rodriguez, cerca invece di toccare maggiormente le corde emotive delle persone. Se da una parte l’obiettivo è quello di “creare proselitismo”, come spiega Nicodemo, dall’altra si cerca di “mettere al centro il destinatario della comunicazione”, diventare “costruttori di senso”, dice Rodriguez.

Ad ascoltare e cercare di fare sintesi c’è la responsabile comunicazione della segreteria dem, Alessia Rotta. È lei stessa a riconoscere i problemi del Pd, che appaiono evidenti soprattutto nel regolare le presenze televisive. A chi, come il capo ufficio stampa del gruppo al Senato Stefano Sedazzari chiede “più solidità, più preparazione, più coordinamento”, Rotta ammette che tra i dem “c’è molta voglia di andare in tv” ma che spesso ciò avviene senza un atteggiamento sufficientemente “aggressivo” e senza la dovuta preparazione: “Dobbiamo avere più disciplina”.

Ampio spazio e riconoscimenti ha avuto in diversi interventi la nostra Unità.tv. Il successo e le potenzialità della nostra community, oltre che i risultati positivi in termini numerici, sono stati sottolineati da più parti, a cominciare dalla stessa Rotta, e un invito al partito a sostenere il nostro sito è venuto da Roberto Cuillo, responsabile della comunicazione del gruppo degli europarlamentari dem: “Questo strumento corrisponde a quanto di meglio si possa avere oggi a disposizione”.

In cantiere c’è già un nuovo appuntamento, una festa interamente dedicata alla comunicazione che si svolgerà a fine mese in Abruzzo.

 

(foto di Stefano Minnucci)

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