Primarie Usa, Joe Biden non si candiderà

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epa04984506 US Vice President Joe Biden speaks during the 'Summit on Climate and the Road through Paris: Business & Science Coming Together' in the Eisenhower Executive Office Building in Washington, DC, USA, 19 October 2015. The summit highlighted the 'integral role that businesses play in leading local, national and international climate efforts and what improvements can be made in critical areas such as mitigation and resilience.'  EPA/JIM LO SCALZO

I candidati democratici alla Casa Bianca rimangono in 4

Dopo averci pensato a lungo Joe Biden rompe il silenzio e in una conferenza stampa accanto al presidente Obama ha annunciato la sua decisione di non candidarsi per le primarie che dovranno decidere il candidato dei democratici della Casa Bianca. “Credo che siamo fuori tempo necessario per mettere su una campagna vincente per la nomina – ha detto Biden -. Non voglio essere un candidato”.

La notizia arriva il giorno dopo un altro passo indietro, questa volta non altrettanto clamoroso ma comunque determinante per prevedere gli esiti della corsa che porterà alle primarie del prossimo anno. Ieri anche l’ex senatore della Virginia, Jim Webb, ha rinunciato alla corsa presidenziale.

Per giustificare la sua rinuncia, l’ex sottosegretario alla Difesa per i veterani con Ronald Reagan aveva fatto leva su una “visione incombatibile” con gli altri candidati in corsa. La verità è che Webb, che pure non ha ancora escluso una sua corsa da indipendente, ha ottenuto scarsi risultati da parte dei sondaggi e altrettanti magri ritorni dalla raccolta fondi.

Il grafico dell’edizione americana dell’Huffington Post dedicata alle elezioni presidenziali del 2016 chiarisce la situazione. Jim Webb non è il solo che rischia l’oblio nei confronti del grande pubblico. Nella somma dei 167 sondaggi mostrati dal diagramma, infatti, è ben visibile il gap tra Hillary Clinton, l’eterna favorita, e tutti gli altri. Persino il vicepresidente Biden riesce a raccogliere più consenso di Webb, O’Maley e Chafee messi insieme, anche se fino ad oggi non aveva sciolto la riserva sulla sua candidatura.

Fatta eccezione per la timida popolarità riscossa da Barnie Sanders, la candidatura della Clinton non sembra temere avversari e nonostante il 69enne ex Ministro delle forze navali  fosse ritenuto da molti il vero outsider di queste presidenziali, il suo nome non ha fatto breccia nell’elettorato e nei media. Webb non è riuscito a brillare nemmeno nella prima grande occasione concessa dal dibattito televisivo ospitato dalla Cnn dove, di fatto, gli unici due a poter sorridere sono stati proprio Sanders e Clinton.

 

 

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