Primarie Iowa: 6 spot per conoscere i candidati in corsa

Americana
Hillary Rodham Clinton waves as Bernie Sanders, left, and Martin O'Malley prepare before a Democratic presidential primary debate, Saturday, Nov. 14, 2015, in Des Moines, Iowa. (ANSA/AP Photo/Charlie Neibergall)

Emozioni e slogan, bandiere e patriottismo: il cuore della campagna elettorale racchiuso negli ultimi spot dei candidati in corsa

C’è chi punta tutto sugli endorsement, e c’è chi punta sul patriottismo. C’è chi si scaglia direttamente contro l’avversario e c’è chi invece prova a toccare le corde delle grandi emozioni. Nei giorni scorsi i candidati alle primarie statunitensi hanno prodotto e diffuso alcuni spot dedicati al primo “campo di battaglia” che dovranno affrontare stasera, i caucus dell’Iowa. Gli spot, sebbene siano concepiti per veicolare concetti semplici e immediati, danno una chiara panoramica dello stile e dell’atteggiamento che ogni candidato ha assunto in questi mesi.

Qui elenchiamo i video dei sei candidati, tre per ogni schieramento, che ricoprono le prime tre posizioni nei sondaggi nazionali. Per i democratici sono Hillary Clinton, Bernie Sanders e Martin O’Malley, anche se quest’ultimo è bloccato al 2% delle preferenze. In campo repubblicano, la terna è più combattuta, visto che Donald Trump e Ted Cruz sono sempre più vicini e Marco Rubio ha iniziato una rapida ascesa nelle ultime settimane.

 

Make a Difference – Hillary Clinton

Quello della candidata democratica in testa ai sondaggi non è uno spot specificatamente dedicato all’Iowa. A differenza del suo avversario, Sanders, il video sembra confezionato già per la competizione nazionale e questo rispecchia un po’ l’atteggiamento della candidata durante questa campagna elettorale. Come anche in un altro spot intitolato “Children”, anche in questo video lo staff della Clinton sembra voler porre l’accento sugli aspetti più pragmatici della propria candidata: la sua esperienza e il suo programma.

 

America – Bernie Sanders

Se Clinton punta alla concretezza, Sanders fa l’esatto contrario. Investe parecchi soldi in Iowa, perché sa bene che qui potrebbe esserci il punto di svolta della sua campagna, e presenta uno spot che parla soprattutto al cuore. Sulle note di “America” di Simon & Garfunkel, il video è un trionfo di paesaggi agricoli, bandiere a stelle e strisce e tanti lavoratori che incontrano e abbracciano Sanders. A differenza dello spot della Clinton, non viene mai inserita un’immagine del candidato in contesti televisivi o su di un palco, fatta eccezione per l’immagine di chiusura, ma sempre in compagnia di gente comune.

 

#HoldStrong – Martin O’Malley

La preoccupazione di Martin O’Malley è probabilmente quella di far notizia solo quando annuncerà l’abbandono della corsa. La sua campagna elettorale non è mai decollata e ancora ora è inchiodato al 2% su base nazionale. Le previsioni per l’Iowa sono leggermente più rosee, ma è comunque fuori partita. Il suo video è economico e diretto. L’unico con un video messaggio del candidato che parla direttamente ai suoi possibili elettori. Semplice, ma sincero.

 

Clear Difference – Donald Trump

Tra i tanti video diffusi nelle ultime settimane dal team del vulcanico Trump, questo è quello che chiarisce meglio la sua strategia: distruggere Ted Cruz. Nello spot, che conferma lo stile aggressivo del milionario, un rapido montaggio mette in mostra le innumerevoli contraddizioni del suo diretto avversario sul tema dell’immigrazione. Una specie di fact checking sulle dichiarazioni di Cruz che, a distanza di tempo, contraddice se stesso. E’ così che Trump ha trasformato il suo avversario nel miglior testimonial per la sua campagna.

 

This is Our Time – Ted Cruz

L’ultraconservatore senatore del Texas non brilla di originalità e conferma uno stile classico e rassicurante, almeno per l’elettorato a cui si rivolge. Una carrellata di immagini di lui tra la gente durante i comizi si intreccia con una serie di voci fuori campo che ne elencano le qualità. Uno spot costruito essenzialmente sugli endorsement e sui commentatori che esaltano i caratteri da “vero conservatore” di Cruz .

 

Tomorrow – Marco Rubio

Con il senatore della Florida tornano i grandi paesaggi rurali che, come nello spot di Sanders, richiamano alla mente l’Iowa. Rubio vuole un’America che torni a brillare nel mondo e guardando lo spot si capisce bene anche come. Con immagini che sembrano ispirate a Top Gun e una bandiera che torna più volte sullo schermo, il team di Rubio mette in risalto l’orgoglio patriottico da recuperare.

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