Prima l’ha sostenuta, ora “è un cancro”. La telenovela Alemanno-Raggi

Roma

Parole pesanti dell’ex primo cittadino nei confronti della sindaca grillina

Nuovo capitolo nella saga che lega l’attuale sindaco di Roma Virginia Raggi e uno dei suoi predecessori, Gianni Alemanno.

Scavando nel passato della sindaca grillina, si era scoperto che, tra il 2008 e il 2009, era stata presidente di una società, la Hgr, operante nel settore del recupero crediti, della quale era ad e proprietaria dell’80% delle quote Gloria Rojo. Nome noto alle cronache per essere una dei 41 assunti della Parentopoli all’Ama, l’azienda romana dei rifiuti. Una black list composta da amici, parenti, personaggi legati al mondo del centrodestra, che entrò in società sotto l’allora ad Franco Panzironi, ancora in carcere per Mafia Capitale, «fedelissimo» di Gianni Alemanno, fondatore e tesoriere della fondazione dell’ex sindaco Nuova Italia.

La difesa della Raggi, in quel caso, fu affidata alla sua pagina Facebook: “Nello svolgimento del mio lavoro con lo studio Sammarco — altro particolare che la lega agli ambienti della destra romana — mi è stato chiesto di svolgere un ruolo tecnico e di rappresentanza per una società cliente dello studio, la Hgr, senza percepire alcun compenso. Una comune prassi professionale: sono stata presidente di garanzia per Hgr fin quando la società è rimasta cliente dello studio Sammarco. Una volta cessato il rapporto, ho lasciato l’incarico. La Rojo la conobbi proprio come cliente dello studio”.

Poi, in piena campagna per il ballottaggio tra la Raggi e Giachetti, arrivo il sostegno dell’ex sindaco per la candidata grillina e, una volta raggiunto il Campidoglio, la nomina dell’ex braccio destro di Alemanno, Raffaele Marra, a vicecapo di gabinetto del sindaco.

Col passare dei giorni, però, qualcosa si è rotto. Le critiche all’amministrazione da parte dell’ex primo cittadino sono cresciute ora dopo ora, fino ad arrivare alla ‘gaffe’ di oggi: “Bisognava ritrovare una strada per ricostruire l’unità e l’inclusività del centrodestra. Non possiamo restare divisi: uniti possiamo vincere le prossime elezioni perché il Movimento 5 stelle ha addosso il cancro Raggi e la sinistra perde ogni giorno voti per colpa del governo Renzi”. E’ proprio la fine di una storia?

 

Vedi anche

Altri articoli