Prima distruggono, poi incassano: i super manager non conoscono crisi

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epa04945135 Volkswagen (VW) supervisory board member Wolfgang Porsche as statements are delivered at the headquarters of Volkswagen in Wolfsburg, Germany, 23 Septemeber 2015. Volkswagen on 23 September 2015 announced that Winterkorn is stepping down as chairman of the board after a crisis meeting, as Europe's biggest carmaker struggles to respond to a deepening emissions testing scandal.  EPA/JULIAN STRATENSCHULTE

La buonuscita milionaria dell’amministratore delegato di Volkswagen, Martin Winterkorn, è soltanto l’ultimo caso di manager super pagati dopo la gestione negativa delle proprie aziende

Buonuscite e pensioni d’oro per i super manager non hanno mai conosciuto crisi, neanche di fronte ad aziende in serie difficoltà. L’ex amministratore delegato di Volkswagen, Martin Winterkorn, si porta a casa 28,6 milioni di euro da una società travolta dallo scandalo delle violazioni delle norme anti smog.

I casi eclatanti sono però molti, uno degli ultimi in ordine cronologico è quello di Roberto Marcus, che dopo soli 44 giorni alla guida di Time Warner Cable ha ricevuto 80 milioni di dollari. Dal 2011 al 2013 l’ammontare medio delle buonuscite nelle 200 aziende più grandi degli States è rimasto pressoché invariato, scendendo da 30,2 milioni di dollari a 29,9 milioni di dollari.

Ecco alcune delle buone uscite d’oro concesse negli Stati Uniti.

Chuck Prince: quando ha lasciato il ruolo di amministratore delegato di Citigroup, ha ricevuto 29,5 milioni di dollari in stock option e 13 milioni di dollari in contanti.

Hank Paulson: quando ha lasciato Goldman Sachs per assumere l’incarico di segretario al Tesoro americano ha dovuto vendere azioni di Goldman Sachs per 500 milioni di dollari. Una vendita avvenuta senza il pagamento di tasse sul capital gain, con un risparmio di 200 milioni di dollari.

Martin Sullivan: definito il ‘peggior amministratore delegato di tutti i tempi’, Sullivan per la sua uscita da Aig ha ricevuto 47 milioni di dollari.

Stanley O’Neal: quando ha lasciato Merrill Lynch con 8 miliardi di dollari di svalutazioni ha portato con se’ una dota da 160 milioni di dollari.

Robert Nardelli: Il suo pacchetto per uscire da Home Depot è stato di 223 milioni di dollari.

Tom Montag: è il manager più pagato di Bank of America e, quando e’ passato da Goldman Sachs a Merril Lynch nella metà del 2008 ha ricevuto 10 milioni di dollari. Con l’acquisizione di Merril Lynch da parte di Bank of America, le sue opzioni sono state acquistate e ha guadagnato ulteriori 30 milioni di dollari.

Ina Drew: l’ex manager di JPMorgan capo della ‘Balena di Londra’ ha ricevuto 21,5 milioni di dollari di azioni e opzioni.

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