Cosa c’è da sapere sul terzo confronto tra Clinton e Trump

Usa2016
Figurines depicting Hillary Clinton and Donald Trump in the traditional Neapolitan Presepio (crib) at San Gregorio Armeno street in Naples, 18 October 2016. ANSA/CESARE ABBATE/

Stasera il terzo e ultimo duello. Il liveblog su Unita.tv a partire dalle 3, ora italiana

Questa sera presso l’Università del Nevada, a Las Vegas, si svolgerà l’ultimo dei tre dibattiti televisivi previsti in queste presidenziali 2016. Il formato è il medesimo del primo confronto. Un’ora e mezza di duello in diretta tv suddiviso in segmenti di 15 minuti. Dopo la domanda, i due candidati avranno due minuti a testa per rispondere. Il resto del tempo sarà dedicato alla discussione aperta. Dove tutto può succedere.

Hillary Clinton e Donald Trump dovranno confrontarsi su sei argomenti fissati dalla commissione indipendente che organizza i dibatti presidenziali: “Debt and entitlement”, “Immigration”, ”Economy”, “Supreme Court”, “Foreign hot spots”,”Fitness to be President”. I sei segmenti non hanno un ordine prestabilito e possono essere modificati dal moderatore sulla base delle più recenti notizie di attualità. In questo caso a condurre la gara sarà Chris Wallace, giornalista di Fox News.


Leggi anche:  La guida stato per stato alle presidenziali Usa 2016 di Stefano Bellentani 


Storicamente l’ultimo dibattito televisivo è anche quello meno seguito dei tre. Per motivi anche piuttosto ovvi. A meno di tre settimane dal voto, infatti, molti degli elettori si sono già fatti un’idea su chi votare o comunque hanno visto già abbastanza per decidere se far pendere la sua preferenza da una parte o dall’altra. Quest’anno però le cose sono un po’ diverse. Donald Trump, dopo essere uscito sconfitto anche dal secondo dibattito, ha alzato i toni. Ha iniziato a dire che finalmente ha le mani libere e che farà a modo suo. Questo, probabilmente, vuol dire che vedremo i fuochi d’artificio. Un po’ perché alcuni dei temi previsti sono quelli che animano maggiormente l’offerta politica del miliardario (vedi l’immigrazione e la politica estera, con particolare riguardo alla lotta all’Isis), un po’ perché nel finale del dibattito è facile che il miliardario tenti il colpo da ko. Colpo che va cercando da settimane, ma che non riesce ad assestare.

Neanche l’assist di Wikileaks, però, sembra aiutare il Tycoon di New York. Da giorni, infatti, l’organizzazione fondata da Julian Assange sta diffondendo in maniera costante mail sottratte con un attacco informatico a John Podesta, consulente e stratega del comitato elettorale di Hillary Clinton. Le rivelazioni, però non dicono niente di particolarmente compromettente se non alcuni commenti non sempre eleganti o diplomatici su questo o quel personaggio pubblico. Niente altro. Per questo si continua a parlare più di Trump e dei suoi guai con le donne che di Hillary che invece veleggia senza particolari problemi in testa ai sondaggi.

Questo non vuol dire che la partita sia definitivamente chiusa. Stasera potrebbero esserci nuove sorprese. Su Unita.tv seguiremo il terzo dibattito con un liveblog e la diretta televisiva a partire dalle 3 ora italiana. 

 

(Foto Ansa / Cesare Abbate)

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