“Possibile danno erariale”. A Bagheria i revisori controllano le spese su rifiuti e consulenze

M5S
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A Bagheria, il collegio dei revisori dei conti critica le spese del comune guidato dal sindaco grillino Patrizio Cinque

Tensione alle stelle a Bagheria dove il Comune guidato dal sindaco grillino Patrizio Cinque ha ricevuto la critica ufficiale del collegio dei revisori dei conti che, in un documento, ha elencato le cause di un possibile danno erariale per l’affidamento diretto della raccolta rifiuti, gli incarichi e le consulenze ritenute superflue, in un comune in dissesto finanziario.

Il documento, redatto a fine settembre e firmato da Giuseppe Pagano e Maria D’Asta potrebbe portare persino alla Corte dei Conti: “Anche in vista del potenziale danno erariale che potrebbe scaturire da detta vicenda – scrivono i revisori –  il collegio si riserva di scrivere alla procura della Corte dei Conti se nessun chiarimento o documentazione ci verrà inviata”.

Oggetto della reprimenda tre incarichi da oltre 45 mila euro assegnati ad altrettanti avvocati per un amministrazione che ha già coperte il servizio legale grazie ad una convenzione con il centro Pio La Torre che svolge questa funzione in forma gratuita.

“A circa 4 mesi di distanza – spiegano i revisori – si apprende dall’albo pretorio on line che il sindaco ha continuato a dare incarichi su incarichi ad avvocati esterni, non economizzando il servizio, malgrado il nostro ente sia in dissesto finanziario e continuando oltremodo a impegnare fondi comunali proprio per la costituzione di parte civile nei processi penali. Il collegio prescrive di non procedere ad affidare incarichi a legali per la costituzione di parte civile nei processi penali”.

L’ex candidato sindaco Pd Daniele Vella attacca: “Sui rifiuti si rischia un danno erariale molto grave e a farne le conseguenze oltre che gli amministratori saranno i cittadini con ulteriori tasse. La Città è più pulita, ma a questo prezzo non ci voleva molto, l’Amministrazione agisce forzando ogni limite di legge,se non violandola. La pratica degli incarichi esterni – prosegue Vella – ha preso una piega incontrollata; allarmante sia dal punto di vista dei soldi che vengono sprecati – contro ogni promessa elettorale di risparmio – sia per il probabile tentativo del Sindaco e del Movimento 5 Stelle di farsi una platea di amici e clientes.”

Stesso tono anche del segretario dei Giovani democratici di Bagheria Dario Macchiarella: “Da giovani, non potevamo immaginare che dei nostri coetanei, seppur di un altro colore politico, amministrassero in maniera così inadeguata. Il loro è un modo di amministrare da prima repubblica, con pratiche vecchie come il cucco. Speriamo che questi amministratori si ricordino il prima possibile di essere dei giovani e che inizino ad amministrare come tali, e quindi con una nuova mentalità e con l’obbiettivo di dare un futuro a questa città. Bagheria non può più permettersi di vivere un presente senza futuro!”

Il primo cittadino Patrizio Cinque prova a difendersi: “Non nascondo di essermi stupito alla lettura della relazione che devo dire non mi è sembrata una relazione tecnica ma politica – dice il sindaco Patrizio Cinque – sto preparando una nota di risposta, questa sì tecnica, per rispondere punto per punto. Mi spiace dirlo, ma credo che i revisori abbiamo proprio toppato esprimendo valutazioni politiche e in alcuni casi anche errate.”

 

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