Pompei accessibile a tutti: una rivoluzione di civiltà

Diritti
200128290-fc638951-1603-426a-94ed-d235279cba94

Una bellissima notizia, una scelta di civiltà, che rilancia una delle aree archeologiche più belle d’Italia

200007281-b62b52c1-239c-46d3-8f96-790ccec3f249Il sito archeologico di Pompei finalmente accessibile a tutti, anche alle persone con disabilità, grazie a una nuova modalità di gestione dell’esperienza di visita che supera le barriere architettoniche esistenti. Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, inaugura oggi ‘Pompei per Tutti’, il più grande itinerario per disabili in un’area archeologica in Italia.

In tutto sono 3 i chilometri percorribili in tutta sicurezza da persone in carrozzina, mamme con bambini, anziani, persone con bastone, ma anche da non vedenti e ipo-vedenti. Una rivoluzione portata nell’ambito del Grande Progetto Pompei (GPP) che ha portato la Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e la Direzione Generale di Progetto a promuovere e realizzare diversi interventi e attività per facilitare e ampliare l’accessibilità al sito.

Da oggi sarà possibile muoversi dentro la città romana superando dislivelli e marciapiedi grazie a un nuovo sentiero realizzato sui marciapiedi e in aree scoperte: da qui, una serie di rampe (removibili) in acciaio permetterà l’accesso al complesso di Giulia Felice, alla Casa della Venere in Conchiglia e a quelle di Octavius Quartio o quella dell’Efebo, del Criptoportico e del Sacerdos Amandus. E poi tappa all’Orto dei fuggiaschi o alla Casa del Fauno e a quella dei Dioscuri, fino su alla torre che chiude la via di Mercurio. L’itinerario conduce anche al Foro, con la possibilità di percorrere ampia parte del porticato, della Basilica fino al Tempio di Venere.

 

Vedi anche

Altri articoli