Pomezia, nuovi guai (e conflitti d’interesse) per la giunta grillina

M5S
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Il Tar dà torto al comune guidato dal M5S e due consiglieri hanno avuto indebiti vantaggi

Non nuova a peripezie giudiziarie, la giunta di Pomezia guidata dal grillino Fabio Fucci è un’altra volta nei guai. Stavolta la bocciatura viene dal Tar che ha annullato la deliberazione comunale n. 33 dell’11 giugno 2015 con cui la giunta comunale di Pomezia aveva annullato d’ufficio il piano particolareggiato Torvajanica Alta-Campo Jemini.

In sostanza, il Tar ha dato ragione alla regione Lazio, che aveva sollevato la questione del suo mancato coinvolgimento nella decisione assunta dal Comune di Pomezia.

Ma non finisce qui. I giudici amministrativi hanno infatti accolto tutti i ricorsi  contro due consiglieri comunali, Giuseppe Raspa, capogruppo del M5S di Pomezia e Gianfranco Petriachi, presidente grillino della Commissione Urbanistica. Si tratta di un evidente caso di conflitto d’interessi, perché i due risultano proprietari di immobili ricadenti nell’area interessata dal Piano.

Pertanto, i due consiglieri avrebbero dovuto astenersi dalla votazione e non partecipare del tutto ai lavori. Parla chiaro il Testo unico sugli enti locali, secondo cui (art. 78 comma 2 del decreto legislativo 267/2000): “Gli amministratori devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L’obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell’amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado”.

Dunque, in base alla sentenza del Tar, non solo è stata minata in questo modo l’imparzialità dell’Amministrazione Comunale, ma con lo stop al piano particolareggiato e, quindi, a nuove costruzioni nella zona, ai proprietari di immobili, compresi i due consiglieri grillini, sarebbero arrivati indebiti vantaggi.

 

 

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