Poliziotti e una rete di 370 metri: ecco come sarà la barriera al Brennero

Immigrazione
Un momento della manifestazione a favore dei migranti e contro i controlli di  frontiera dell'Austria al Brennero 24 aprile 2016.
ANSA/Roberto TOMASI

“L’ipotesi di chiudere il Brennero è sfacciatamente contro le regole europee, oltre che contro la storia, contro la logica e contro il futuro”, ha detto Matteo Renzi

Poliziotti schierati, forse l’esercito, una rete di 370 metri. Questa sarà la barriera al Brennero, secondo quanto annunciato dal capo della polizia tirolese Helmut Tomac parlando dopo il vertice di rappresentanti delle forze dell’ordine di Italia, Austria e Germania per discutere le modalità dei controlli di frontiera che dovrebbero partire già a fine maggio.

Per i controlli saranno 250 i poliziotti austriaci in servizio e “in caso di necessità – ha aggiunto Tomac – saranno inviati al Brennero anche soldati, ma la decisione spetterà al ministero della Difesa”. La barriera sarà costituita da una rete metallica e non da un filo spinato; per ora sarà allestita la struttura portante, mentre la rete vera e propria verrà montata “solo se necessario – ha aggiunto il capo della polizia – in caso di massiccio arrivo di migranti. L’Austria non intende isolarsi – ha specificato Tomac – ma incanalare gli eventuali flussi di migranti. L’allestimento di una rete sul confine italo-austriaco al Brennero dipende dall’Italia – ha detto il capo della polizia tirolese – In vista dell’imminente incontro dei ministri Sobotka e Alfano a Roma, sono stati rinviati i lavori di allestimento”. Inoltre, le autorità austriache chiedono di poter effettuare controlli anche sui treni e sulla strada già sul territorio italiano.

Al valico non è previsto alcun centro di accoglienza per profughi. “I richiedenti asilo saranno immediatamente identificati e registrati e poi portati in centri ad Innsbruck e dintorni, mentre quelli non aventi diritto saranno riconsegnati all’Italia che dovrà farsi carico della loro assistenza”, ha detto ancora Tomac, ricordando che per il 2016 un tetto di richiedenti asilo in Austria è di 37.500 persone.

Sono previsti inoltre controlli alle macchine e ai camion in transito e per questo si sta lavorando per prevedere quattro corsie con un limite di velocità di 30 km/h.

“L’ipotesi di chiudere il Brennero è sfacciatamente contro le regole europee, oltre che contro la storia, contro la logica e contro il futuro”, è il messaggio all’Austria da parte del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, contenuto nella sua e-news. “La questione migratoria è come sempre molto complicata ma gli annunci esagerati dei giorni scorsi vanno ricalibrati: nei primi quattro mesi dell’anno il numero dei migranti arrivato in Italia è inferiore a quello del 2014 e sostanzialmente uguale a quello del 2015. Si tratta di uno sforzo impegnativo per il nostro Paese, che continua a cercare di salvare vite umane in mare, ma con numeri che sono più bassi di quelli che vengono riportati dagli allarmi internazionali”.

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