Pizzarotti: “M5S garantista, basta essere allineati”

M5S
Un momento della conferenza stampa del Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, raggiunto da un avviso di garanzia per due nomine al Teatro Regio di Parma, ed immediatamente stato sospeso dal Movimento Cinque Stelle, 13 Maggio 2016. ANSA/US/COMUNE DI PARMA

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E sulla giunta capitolina dice “c’è una forma di controllo” da parte di Grillo e Casaleggio

Oggi, in un’intervista pubblicata su Repubblica e firmata da Annalisa Cuzzocrea, Federico Pizzarotti torna ad accusare il movimento guidato da Grillo. “Nel nostro caso – spiega il primo cittadino, paragonando il suo caso con i problemi avuti dalla giunta capitolina nei confronti dell’inchiesta che coinvolge l’assessore Paola Muraro – nessuno ha mosso un dito perché il problema non erano le indagini in corso ma si voleva trovare un pretesto. Sono convinto che l’avviso di garanzia non c’entrasse e che saranno garantisti anche in altre situazioni, basta essere allineati“.

Il sindaco di Parma eletto sotto il simbolo del M5S era stato ripudiato dallo stesso movimento grazie ad un avviso di garanzia per abuso d’ufficio per il quale, peraltro, il giudice ha poi deciso di non procedere. Il rapporto si è poi definitivamente deteriorato proprio in seguito alla doppia morale adottata dai pentastellati con il caos capitolino. Condotta che ha portato il sindaco del primo comune a 5stelle fuori dal partito di Grillo.

Quello con la sua omologa romana è un conflitto che emerge anche nell’intervista odierna dove Pizzarotti si ritrova a commentare anche il complotto dei frigoriferi evocato ieri dalla Raggi.  “Il complottismo è comodo – osserva Pizzarotti – perchè si tocca la pancia delle persone senza il bisogno di lavorare per rispondere concretamente ai loro bisogni e cercare di gestire i problemi” e anche “demonizzare le privatizzazioni è facile”. Infine da parte di Casaleggio e di Grillo, secondo Pizzarotti, c’è “una forma di controllo” sulla giunta capitolina.

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