Più analisi con meno sangue e meno costi, grazie a X10 Pathology

#EreticoFuturo
epa03491431 A medical staff member prepares a blood sample for a Human immunodeficiency virus infection (HIV) and acquired immunodeficiency syndrome (AIDS) test at a health clinic at Sonagachi red light district on the eve of World AIDS day in Eastern Indian city of Calcutta on 30 November 2012. The Durber Mahila Sammanay Committee, an organization for sex workers' rights, runs an HIV prevention program in Sonagachi the largest red light district in India.  EPA/PIYAL ADHIKARY

Una start up nata a Bologna promette di contenere la spesa sanitaria mantenendo alte prestazioni diagnostiche

Le opportunità aperte dallo sviluppo della potenza di calcolo aprono continuamente nuovi orizzonti con applicazioni di grande valore per la crescita economica e per il benessere sociale. A “inventare” nuove soluzioni sempre più spesso sono piccole aziende, start up costituite da giovani.

A Bologna c’è Grademi Biotech s.r.l. una start up biotech che ha messo a punto un nuovo sistema chiamato X10 Pathology per utilizzare le analisi del sangue. I campioni ematici vengono esaminati con un metodo basato sulla velocità di eritrosedimentazione. Lo strumento messo a punto è in grado di rilevare specifici gruppi di patologie con un unico esame del sangue, senza costi aggiuntivi, anzi abbattendo i costi di ulteriori esami diagnostici specialistici non più necessari.

Il progetto è stato messo a punto da Graziella Gaddoni, Adelio Missaglia, Manuel Dileva. Per il momento è stato brevettata l’invenzione e si stanno realizzando dei test in grandi ospedali nazionali, mentre si sta lavorando allo studio di ulteriori versioni riguardanti il design, l’hardware, le provette e l’agitatore.

Le ricadute che si possono intravvedere con l’utilizzazione dell’ X10 Pathology sono estremamente importanti. Infatti la velocità con la quale giungerebbero i risultati e la loro immediata disponibilità inciderebbe significativamente nel processo che oggi abbisognano questo tipo di analisi con la conseguente riduzioni delle prescrizione mediche e quindi dei costi per il sistema sanitario e per i cittadini.

Secondo i responsabili dell’azienda questo metodo permette di fornire indicazioni specifiche circa la presenza di una determinata patologia o gruppo di patologie, in maniera semplice, veloce e con costi contenuti. Tutto questo con macchinari molto semplici, che non richiedono personale altamente specializzato. Anche il monitoraggio clinico verrebbe reso molto più semplice e veloce, garantendo l’eccellenza nella prestazione farmacologica.

Una risposta concreta ai tentativi di contenere la spesa sanitaria mantenendo alte prestazioni diagnostiche.

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