Pittella: sospendere il premier slovacco dai socialisti europei

Immigrazione
epa04912958 Slovakia Prime Minister Robert Fico gestures during a press conference after the Visegrad Four countries extraordinary summit in Prague, Czech Republic, 04 September 2015. The main purpose of the extraordinary summit of V4 countries is to issue a joint declaration on the course of action V4 countries will take with regard to the current migration crisis in Europe.  EPA/FILIP SINGER

Il Capogruppo del Pse all’Europarlamento spiega: ” Una decisione maturata nelle ultime settimane e diventata inevitabile a seguito delle inaccettabili dichiarazioni rilasciate da Fico riguardo la disponibilità ad ospitare solo migranti cristiani”

Sull’immigrazione si sta giocando il futuro dell’Europa, non solo quello politico, ma soprattutto quello morale. Da giorni ormai si contrappongono 2 diversi schieramenti: il blocco dell’est che si oppone alla redistribuzione dei migranti e il resto d’Europa che dopo mesi d’indecisione ora ha deciso d’intervenire.

Lo schieramento dell’est è compatto nel rifiutare le quote e va dal ‘popolare’ premier ungherese Viktor Orban alle prese con la costruzione di muri per evitare che i profughi entrino in Ungheria, al ‘socialista’ Robert Fico, premier slovacco, che ha dichiarato di voler accettare solo profughi cristiani. Il premier slovacco membro insieme al suo partito del Pse ha espresso posizioni più vicine a quelle di Salvini o di Marine Le Pen che a quelle della famiglia socialista, infatti egli ha affermato: “La migrazione di masse di immigrati musulmani che comincerebbero a costruire moschee non sarà tollerata” e ancora “la Slovacchia è fatta per gli slovacchi, non per le minoranze“.

A seguito di queste dichiarazioni ha preso una posizione forte il Capogruppo Pse all’Europarlamento Gianni Pittella che ha chiesto ufficialmente al Presidente del partito, il bulgaro Sergej Stanishev di sospendere lo Smer, partito del premier Fico e invitarlo a chiarire “la sua posizione davanti al Pse”.

“Una decisione – spiega Pittella – maturata nelle ultime settimane e diventata inevitabile a seguito delle inaccettabili dichiarazioni rilasciate da Fico riguardo la disponibilità ad ospitare solo migranti cristiani e in seguito alla decisione di oggi di procedere legalmente contro l’intesa votata ieri a maggioranza sulla distribuzione dei migranti. Entrambe in palese contrasto con la linea e i valori progressisti”.

Ora la palla passa a Stanishev a cui toccherà la decisione sulla sospensione. La richiesta di Pittella è un atto forte che mette i valori progressisti davanti agli interessi elettorali. Una presa di posizione simile si attenderebbe anche dal Ppe nei confronti di Viktor Orban, che nonostante i suoi metodi e le sue idee, non certo democratiche, continua a sedersi all’interno della famiglia popolare europea.

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