L’Istat certifica una crescita ancora debole

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Lettura deludente del Pil anche in Francia, Germania e Olanda

Nel secondo trimestre del 2015 il Pil è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% rispetto a un anno fa. Lo certifica l’Istat diffondendo le prime stime sul Prodotto interno lordo del periodo aprile-giugno 2015, un risultato in linea con il +0,3% dei primi tre mesi dell’anno.

“L’economia italiana cresce a ritmo moderato – sottolinea l’Istat nella nota mensile di agosto – in parte influenzata dal rallentamento del commercio internazionale. Segnali positivi provengono dall’industria manifatturiera e dalla domanda interna”. L’Istituto di statistica aveva stimato già a fine maggio che la crescita economica sarebbe “proseguita”.

Ma è l’intera Eurozona che nel secondo trimestre stenta a crescere: la stima flash di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, certifica per i Paesi appartenenti alla moneta unica un aumento del Pil dello 0,3%.

Lettura deludente in Francia, Germania e Olanda. L’economia francese è rimasta stagnante nel secondo trimestre contro le attese di +0,2%. Berlino segna invece un rialzo dello 0,4%, contro attese più alte, mentre il Paese dei tulipani segna nel secondo trimestre un striminzito +0,1%, in calo dal +0,6% precedente e sotto il +0,3% stimato dagli analisti.

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