Piazza Affari, il debutto della Ferrari. Renzi: “Una straordinaria occasione”

Finanza
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi (s) e l'amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne in occasione del debutto di Ferrari in Piazza Affari, 4 gennaio 2016. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Alle 9 la campanella della Borsa di Milano ha dato il via a un evento di portata anche simbolica: la quotazione della casa di Maranello

Il titolo della Ferrari debutta sulla Borsa italiana e Piazza Affari accoglie il cavallino rampante tingendosi del rosso di Maranello. Bandiere della casa automobilistica ricoprono la facciata di Palazzo Mezzanotte e davanti all’ingresso c’è l’intera gamma della casa di Maranello: una decina di modelli tra i quali l’ultima nata, la F12 Tdf. Alla cerimonia di avvio degli scambi è arrivato anche il premier, Matteo Renzi, accolto dallo stato maggiore del Lingotto: Sergio Marchionne, presidente della Ferrari e numero uno di Fca, l’amministratore delegato Amedeo Felisa, Piero Ferrari, il figlio del fondatore Enzo, il presidente di Fca ed Exor, John Elkann.

Per il presidente del Consiglio l’esordio in Piazza Affari della Ferrari è “una straordinaria occasione per gli investitori”. “Un gesto importante – ha aggiunto – che credo debba essere seguito anche da altre realtà”.

Il palco rosso Ferrari è anche un’occasione per elencare l’agenda politica del 2016 e archiviare quella dell’anno passato. “Il governo – ricorda Renzi – ha chiuso l’anno con l’inaugurazione della Variante di valico e delle Domus di Pompei, due opere su cui eravamo in ritardo. Vorrei che il 2016 fosse l’anno in cui recuperiamo i ritardi e iniziamo a correre verso il futuro“.

E il futuro riguarda la lunga lista di cose ancora da fare. “Penso alle banche di credito cooperativo, – elenca il Premier – al diritto fallimentare che deve cambiare, alle partecipate, all’agenda digitale. Abbiamo tantissimo da fare, – prosegue – ma con la consapevolezza che l’Italia c’è e non deve aver paura del mondo”.

In un quadro che strizza l’occhio all’America, con la campanella tintinnante che inaugura la quotazione in borsa come a Wall Street, ma che per Piazza affari è un’assoluta novità, ci sono anche le parole di Sergio Marchionne a dare forma al futuro dell’azienda del cavallino e anche a quello di Fca. “Condivido con Renzi il fatto che si è fatta tanta strada nel 2015, abbiamo fatto assunzioni grazie ai cambiamenti nel mercato del lavoro, Melfi sta andando alla grande. Tutti segnali di ripresa dell’economia italiana: condivido il suo ottimismo”.

Vedi anche

Altri articoli