Piazza Affari, i venditori mollano la presa (almeno per il momento)

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Partenza positiva per tutti i listini europei. Piazza Affari maglia rosa del Vecchio continente

Le aspettative per le parole di Mario Draghi (previste per oggi alle 14,30) e l’input arrivato ieri sera da Wall Street, che ha recuperato quasi due punti percentuali rispetto ai minimi di giornata, provano a riportare il sereno sui mercati alimentando il desiderio di riscatto dopo i tonfi delle ultime sedute. “Provano”, è per l’appunto il termine più adatto da usare in questo inizio di giornata fortemente volatile. Dopo una partenza positiva, infatti, tutti i listini europei ritracciano seguendo la scia negativa dei mercati orientali (Shanghai perde oltre 3 punti percentuali chiudendo ai minimi da dicembre 2014).

Il nostro indice principale, il Ftse Mib, spinto dal settore bancario registra prima una partenza positiva (arrivando a guadagnare oltre un punto e mezzo percentuale), poi inverte la direzione, andando a testare i minimi della seduta di ieri (17,832), e successivamente torna ancora in territorio positivo. Anche Mps è in recupero: il titolo, in avvio, dopo aver faticato a fare prezzo per le forti spinte verso l’alto, è entrato in contrattazione segnando un guadagno di oltre 15 punti percentuali. In un’intervista al Sole 24 Ore, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha rassicurato investitori e risparmiatori dell’istituto senese: “Il Monte dei Paschi oggi è a prezzi incredibili – ha dichiarato Renzi – Penso che la soluzione migliore sarà quella che il mercato deciderà. Mi piacerebbe tanto fosse italiana ma chiunque verrà farà un ottimo affare”

L’attenzione degli investitori, dicevamo, oggi è tutta rivolta alla conferenza stampa del governatore della Bce a seguito della prima riunione del 2016. Non sono attese variazioni rilevanti della politica monetaria, sostengono gli osservatori, ma il numero uno della Bce potrebbe aprire a nuovi interventi futuri, e soprattutto potrebbe rassicurare il comparto bancario dopo le fibrillazioni delle ultime sedute. Mario Draghi da Francoforte, ancora una volta, potrebbe rassicurare sulla tenuta del settore bancario, scoraggiando le intenzioni speculative e riportando l’ordine sui mercati finanziari.

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