Piano da 1,3 miliardi per la messa in sicurezza delle città

Ambiente
The damages caused by a landslide in the Veneto town of Vito di Cadore, Italy, 5 August 2015. At least three people are dead after heavy rain caused a landslide in the Veneto town of Vito di Cadore, ANSA sources said Wednesday. The victims are a polish tourist whose car was thrown into a river, a young woman whose body was found near the mountainous town's cemetery, and a man who was found by firefighters in the area of the Boite River.
ANSA/ MAIOLI

“Cura e manutenzione del territorio devono essere le nostre parole chiave”, ha detto in conferenza stampa il ministro Graziano Delrio

Cura a manutenzione del territorio sono le parole chiave“. Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio ha presentato oggi a Roma, insieme al titolare dell’Ambiente Gianluca Galletti, il piano del governo di messa in sicurezza delle città. Un piano da 1,3 miliardi messo a punto insieme all’unità di missione contro il dissesto idrogeologico ‘Italia Sicura’.

“Dobbiamo imparare a pianificare meglio – ha detto il ministro Delrio – abbiamo reso fragile il nostro territorio e questo piano vuole darsi un orizzonte per non piangere più vittime. Nell’ultimo anno l’unità di missione ha sbloccato risorse per circa un miliardo. I cantieri significano lavoro, sviluppo, cura e manutenzione del territorio”. Col piano da 1,303 miliardi di euro, conclude il ministro tornando al programma presentato oggi, “si affrontano subito le emergenze. Ma il progetto vuole avere un respiro più ampio per recuperare il lavoro perso del passato”.

dissesto-idro

“Per venire al piano – spiega Gianluca Galletti – di questo miliardo e 303 milioni per interventi dal Nord a Sud, prevalentemente i grandi centri metropolitani, 654 milioni sono già finanziati” per i primi cantieri che partiranno, in 10 città: Bologna, Cesenatico, Firenze, Genova, Milano, Olbia, Padova, Pescara, Venezia e “altre città”. Gli altri “li finanzieremo da qui a breve termine, a inizio dell’anno prossimo”, aggiunge il ministro.

“Con questo piano affrontiamo le prime priorità con due criteri precisi: abbiamo scelto da una parte i cantieri che presentano un maggiore rischio per la popolazione, dall’altro lo stato di avanzamento dei cantieri. Questo – continua Galletti – è il segnale che mandiamo alle amministrazioni: da oggi si premiano quei Comuni e quelle Regioni che hanno i progetti in stato avanzato di realizzazione. Quindi i cantieri partiranno velocemente”.

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