Petrolio, indagato il capo di Stato maggiore della Marina

Ambiente
Il Capo di Stato Maggiore della MM, Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, al Circolo Ufficiali della Marina Militare durante la conferenza stampa per la presentazione della nuova edizione di ''Linea Blu'', al via da domani e ogni sabato fino a dicembre su Rai1, Roma, 10 Aprile 2015.  ANSA/ GIUSEPPE LAMI

Indagato l’ammiraglio De Giorgi nell’inchiesta sul petrolio in Val d’Agri: “Sorpreso e amareggiato”

Non si ferma l’inchiesta  sul petrolio in Val d’Agri, ora è indagato Giuseppe De Giorgi, Capo di Stato maggiore della Marina, e Valter Pastena, dirigente della Ragioneria dello Stato. Come per Gianluca Gemelli, compagno della ormai ex-ministra Federica Guidi, le accuse vanno dall’associazione per delinquere all’abuso d’ufficio fino al traffico di influenze.

“Non conosco sulla base di quali fatti il mio nome venga associato a questa vicenda. La cosa mi sorprende e mi amareggia, e tutelerò la mia reputazione nelle sedi opportune”. Lo dice il capo di Stato maggiore della Marina, l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, in merito alle notizie del suo coinvolgimento nell’inchiesta della procura di Potenza.

L’inchiesta sul sito Tempa Rossa che ha portato alle dimissioni della ministra dello Sviluppo Economico Federica Guidi, sta creando un vero e proprio terremoto. Ieri da Washington il premier Renzi commentando le dimissioni della ministra ha dichiarato che : “Tempa Rossa è un provvedimento giusto, che porta posti di lavoro, io stesso l’avevo annunciato mesi prima. E’ una cosa sacrosanta, alcune persone sono venute in Italia per fare investimenti e creare posti di lavoro, è proprio quello che vogliamo fare. Io lavoro per questo”.

Le opposizioni si preparano ad una battaglia parlamentare con il M5s pronto a presentare una mozione di sfiducia al Governo, con Lega e Forza Italia pronti a votare e a scrivere insieme ai grillini la mozione. Di Maio ieri oltre alle opposizioni si è rivolto anche alla minoranza Pd:  “Chi vuole mandare a casa il Governo Renzi? La minoranza Pd lo vuole o vuole tenersi la poltrona?”. La richiesta rispedita al mittente da Roberto Speranza, ma all’interno del Partito Democratico ci si prepara alla direzione di lunedì che inevitabilmente tornerà sul caso Guidi e sul Referendum del 17 aprile.

 

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