Pessina Costruzioni, via libera a nuovi ospedali in Iran

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Grossa soddisfazione esprime Guido Stefanelli, amministratore delegato della Pessina appena rientrato da Teheran

Tutto pronto per il nuovo ospedale da 1.000 posti che la ‘Pessina Costruzioni’ realizzerà in Iran nella cittadina di Mashadd. Il Ministero della Salute iraniano ha approvato lo studio di fattibilità presentato dalla società di costruzioni milanese ed è attesa a giorni la lettera di conclusione del contratto. Oltre all’ospedale di Mashadd, è a un passo dall’ok anche quello da 500 posti per la città di Rasht, capoluogo della regione di Gilan e la più grande città iraniana vicina al mar Caspio. Anche in questo caso, il ministero della Sanità è pronto a dare il disco verde sullo studio di fattibilità. Come confermato dalle autorità governative della sanità iraniana, la ‘Pessina Costruzioni’ è l’unica azienda italiana – insieme ad una società coreana – ad aver ricevuto fino ad ora il via libera per la costruzione di ospedali in Iran. Grossa soddisfazione esprime Guido Stefanelli, amministratore delegato della Pessina appena rientrato da Teheran. «Siamo quasi arrivati al traguardo: alla fine di questa prima fase riusciremo a portare a casa una commessa per tre ospedali da circa un miliardo di euro. Viene ripagato, così, il nostro impegno e la nostra determinazione». «C’è una competizione sfrenata all’estero – continua Stefanelli – ma sappiamo far valere la qualità delle aziende e dei prodotti italiani. Portiamo fuori dall’Italia il nostro know how nella costruzione di ospedali all’avanguardia sotto il profilo delle costruzioni e della tecnologia medica».

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