Per scoraggiare l’arrivo di migranti il sindaco leghista “diffida” i suoi cittadini

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Succede a Bondeno, nel ferrarese: “Riterrò i cittadini personalmente responsabili nel caso in cui dovessero prendersi in casa finti profughi”, ha detto il primo cittadino

La questione migranti continua a essere al centro del dibattito politico di questi giorni, arrivando, in alcuni casi, a gesti plateali e a veri e propri scontri con le altre istituzioni. Come sta succedendo a Bondeno, uno dei Comuni emiliani colpiti dal sisma del 2012. Dopo che la prefettura di Ferrara ha richiesto la collaborazione dell’amministrazione per individuare nuovi alloggi destinati all’emergenza dei richiedenti asilo, il sindaco leghista Fabio Bergamini ha deciso di rispondere “diffidando” i cittadini dall’accogliere gli immigrati in arrivo nel paese.

Riterrò i cittadini personalmente responsabili nel caso in cui dovessero prendersi in casa finti profughi: ricordo che solo il 2-3 per cento degli stranieri che arrivano nel nostro Paese hanno diritto allo status di ‘profugo’ e alle misure di protezione previste”, ha scritto il sindaco in una nota aggiungendo di riservarsi “di intraprendere tutte le azioni utili a scoraggiare attivamente l’inutile spesa (a carico dei contribuenti) dell’accoglienza immigrati“.

Non si capisce bene quali possano essere le eventuali “azioni” che il sindaco sarebbe disposto a mettere in pratica, ma sicuramente si tratta di una presa di posizione forte da parte dell’esponente del Carroccio che ricorda che prima degli immigrati vengono i “cittadini terremotati ancora fuori casa”.

“Invece che sprecare risorse pubbliche nell’accoglienza – ha aggiunto Bergamini -, lo Stato pensi a saldare le imprese edili che hanno terminato le opere di ricostruzione, imprese che oggi fanno fatica ad accedere ai fondi per vedersi pagare i lavori ultimati”. A giudizio del sindaco del Carroccio, “e’ curioso che uno Stato talmente inefficiente da non riuscire neanche a pagare i lavori già fatti per l’emergenza terremoto dei suoi cittadini, sia così veloce e prodigo nel risolvere problemi causati dalla criminalità organizzata del Nord Africa come è, appunto, il problema dell’invasione delle nostre coste”.

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