Pensionati, impiegati e operai: ecco chi beneficerà del taglio della Tasi

Tasse
Uno scorcio di palazzi sulla collina di Posillipo a Napoli, 17 gennaio 2014. ANSA / CIRO FUSCO

Uno studio della Cgia di Mestre sottolinea che l’82,6% dei proprietari di prima casa di prima casa sono pensionati, operai, impiegati o disoccupati

In Italia l’82,6 per cento dei proprietari di prima casa sono pensionati, operai, impiegati o disoccupati. Il dato emerge da una elaborazione effettuata dall’Ufficio studi della Cgia su dati riferiti all’indagine sui bilanci di oltre 8 mila famiglie realizzata ogni 2 anni dalla Banca d’Italia. L’altro 17,4 per cento, invece, è costituito da famiglie di dirigenti, imprenditori e lavoratori autonomi.

Da questo studio emerge come il taglio della Tasi andrà ad influire nei bilanci delle famiglie più in difficoltà in questo momento. In Italia, ricorda la Cgia, il 67,2% delle famiglie è proprietario dell’abitazione in cui risiede a cui si aggiunge un altro 10,7% che gode dell’abitazione a titolo gratuito o attraverso l’usufrutto. Possiamo pertanto affermare che il 78% circa delle famiglie italiane (ovviamente al netto di quelle che possiedono una casa di lusso, che continueranno a pagare la Tasi) beneficerà dell’abolizione della tassazione sulla prima casa.

 

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