Penati assolto. Il “Sistema Sesto” non c’era

Dal giornale
Filippo Penati durante la seduta del consiglio regionale della Lombardia, oggi 28 luglio 2011 a Milano. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Prosciolti in undici dalle accuse di concussione e finanziamento illecito perché «il fatto non sussiste»

Tutti assolti perché «il fatto non sussiste». Dopo quattro anni di inchieste e tre di processo, dopo la prescrizione che ha cancellato parte delle accuse di corruzione per le aree ex Falck e Marelli, Filippo Penati incassa una assoluzione piena nel processo sul cosiddetto «Sistema Sesto» che lo vedeva imputato con altre dieci persone per corruzione e finanziamento illecito ai partiti. «Con questa sentenza si è messa fine ad un’ingiustizia durata quattro anni e mezzo», ha dichiarato Penati, che è stato presidente della Provincia di Milano e sindaco di Sesto San Giovanni, oltre che capo della segreteria di Pier Luigi Bersani del Pd. «Esce pulita la mia immagine di amministratore ed è stata restituita la mia onorabilità», ha aggiunto Penati visibilmente soddisfatto dopo che un applauso aveva accolto la lettura della sentenza

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