La direzione lunedì 4 luglio: “Ci confronteremo su tutto”

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La minoranza continua a voler modificare l’Italicum. Guerini: non è ancora testato

È trascorsa una settimana e poco più, ma è bastata perché il ciclone Brexit stravolgesse l’orizzonte politico anche in Italia, offuscato dalle pulsioni populiste e antieuropeiste divenute realtà. Non solo, anche il risultato delle elezioni spagnole entrerà a far parte della direzione del Pd che, dopo il secondo rinvio di venerdì scorso, è stata convocata per lunedì 4 luglio, alle 15. L’ottica della discussione non potrà quindi essere orientata solo all’interno del partito, movimentato dalle correnti dem nel braccio di ferro con il segretario e premier. E proprio dalla minoranza l’aspettativa è che Matteo Renzi abbia deposto il “lanciafiammee”politico che aveva annunciato di voler usare per carbonizzare i nascenti “caminetti”, perché «parli invece a tutto il partito», si augura Gianni Cuperlo ieri, dopo la riunione di Sinistradema Bologna.

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