Enrico Rossi si candida a leader “oltre lo schema renziani-antirenziani”

Pd
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Stasera il governatore della Toscana entra ufficialmente in campo

“Stasera a Pontedera, che è casa mia, annuncio ufficialmente che mi candiderò alla segreteria nazionale del Pd e quindi lavorerò per raccogliere le firme necessarie per farlo”: il governatore della Toscana, Enrico Rossi scende in campo in competizione con Renzi.

“La mia sarà una candidatura – ha spiegato il governatore della Toscana – è alternativa a Renzi, ma con l’ambizione di superare la dinamica tra renziani e antirenziani. Per questo mi definisco convintamente rossiano”.

Ha assicurato Rossi: “Non farò danni al Pd, perché penso che in un partito plurale come il nostro si possa esprimere le proprie opinioni anche senza dover poi portare via il pallone con il quale si gioca”, ha detto riferendosi alle posizioni di chi ha fatto la scelta di uscire dal Pd.

La sua candidatura alla guida del Pd ha l’obiettivo di “uscire dagli schemi attuali dell’essere con Renzi o anti-Renzi e di avere come interlocutore la sinistra del partito pur riconoscendo la spinta innovativa del premier”. “Credo che in un partito ci si debba stare anche rispettandone la disciplina – ha concluso – ed è per questo che dopo mesi di incontri e occasioni in cui ho espresso le mie idee ho sentito il dovere di candidarmi e di provare a superare certe divisioni mettendo in campo una proposta politica alternativa, ma che non è contro nessuno”.

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