Parte la missione tedesca Endorsement Spd per Renzi

Governo
Italian Prime Minister Matteo Renzi talks to German Chancellor Angela Merkel (R) during an EU Summit in Brussels, Belgium, 17 December 2015. ANSA/ PRESS OFFICE/ CHIGI'SPALACE/ TIBERIO BARCHIELLI/ ENZO ZUCCHI 

+++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++

Il premier domani a Berlino per l’incontro con Angela Merkel. Toni amichevoli dopo lo scontro: la grande attesa dei media

Angela Merkel non lo chiamerà più “il mio matador”, questo è sicuro. Ma neanche si può dire che la missione di Matteo Renzi domani a Berlino sia una passeggiata. Dall’onda biblica dei profughi che preme alle frontiere del vecchio continente alla crisi dell’euro con annesso braccio di ferro tra la linea dell’austerity e flessibilità, senza considerare le liti sul gasdotto Nord Stream e la crisi politica della Ue, i dossier sui quali la cancelliera e il premier italiano si troveranno a battagliare sono di vitale importanza per ambedue i duellanti. Eppure – così si assicura negli ambienti governativi tedeschi – alla fine il tentativo di dialogo prevarrà sullo scontro. Soprattutto da parte di Berlino.

Continua a leggere

Vedi anche

Altri articoli