Washington Post: “Morto Abaaoud, la mente degli attentati” – LIVE

Terrorismo
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Ma il procuratore francese non conferma la notizia del Washington Post: “I terroristi morti nel blitz a Saint Denis non sono ancora stati identificati”

19,59 – Il procuratore francese Fraçois Molins non conferma la notizia del Washington Post dal momento che i terroristi morti nel blitz delle forze speciali a Saint Denis non sono ancora stati identificati. Le persone arrestate nell’operazione sono 8. Molins ha detto ancora che 3 degli 8 terroristi non sono stati ancora identificati.

19,14 – Washington Post: morto Abaaoud, la mente degli attentati. L’uomo sarebbe stato ucciso nel corso del raid della polizia nel sobborgo di Saint Denis. Lo scrive il Washington Post che cita fonti interne all’intelligence dei Paesi europei.

18,58 – Ricercato un uomo in Svezia: è sospettato di “preparare un atto terroristico”. Nel Paese è stato innalzato il livello di allerta contro il rischio attentati. Il capo dell’antiterrorismo, Anders Thornberg, non ha fornito le generalità dell’uomo contro cui è stato spiccato “un mandato di arresto nell’ambito di un’inchiesta aperta per progettazione di un atto terroristico”.

18,41 – Ban Ki-moon ha chiamato il presidente francese François Hollande e ha espresso le sue condoglianze per gli attacchi di Parigi. Nel corso della telefonata, Ban ha elogiato “la determinazione e il ruolo attivo della Francia nel mobilitare la comunità internazionale per contrastare il terrorismo”. Il segretario generale dell’Onu ha sottolineato l’importanza che Francia ed Europa continuino a trattare i rifugiati con compassione, rispettando i loro diritti: “Ricordiamo che molti di loro stanno scappando dall’estremismo e dal terrorismo”.

18,16 – Falso allarme a Parigi: chiuse e successivamente riaperte Les Galerie Lafayette, le Primtemps, H&M e Mango a causa di una vettura sospetta. La polizia è intervenuta e ha fatto spostare i clienti all’ultimo piano di Primptemps.

18,04 – Ritrovato a Parigi il cadavere di un uomo in un appartamento vicino al teatro Bataclan colpito da una pallottola alla schiena: probabilmente è stato vittima di una pallottola vagante sparata dai kamikaze durante l’attacco alla sala da concerti. Stéphane H., 52 anni, affittava un monolocale che dava sul retro della sala, dove, al momento della sparatoria, una delle finestre era aperta.

17,50 – Evacuata la cattedrale di Strasburgo a causa di un pacco sospetto.

17,31 – Alla luce degli attentati di Parigi, “la Francia, così come gli altri Paesi, dovrà affrontare spese supplementari e io credo che queste spese non vadano comprese nel Patto di stabilita”. Lo ha detto il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker.

17,20 – Si rafforzano in Germania le misure di sicurezza per i mercatini di Natale, che fra pochi giorni apriranno in quasi tutte le città del Paese. Una tradizione che è diventata anche un volano turistico e che quest’anno, dopo gli attentati di Parigi e gli allarmi in Germania, si svolgerà in un particolare clima di attenzione. A Francoforte, che ospita il mercatino più grande dell’Assia, secondo la Frankfurter Allgemeine Zeitung la polizia installerà per la prima volta degli altoparlanti, in modo da poter avvertire i visitatori e suggerire il comportamento da tenere in caso di emergenza.

17,00 – ”Otto soldati del Califfato hanno effettuato un’operazione nel cuore crociato francese. L’operazione si è svolta in molteplici attacchi simultanei con cinture esplosive e fucili d’assalto su vari obiettivi, tra cui lo stadio Stade de France dove il presidente crociato Francois Hollande assisteva a una partita di calcio e contro il teatro Bataclan dove centinaia di apostati francesi erano riuniti per un concerto di musica. Gli attacchi, che comprendevano anche altri obiettivi attorno a Parigi, sono riusciti a uccidere centinaia di crociati ferendone ancora di più. Avendo scioccato il mondo, lo Stato Islamico ricorda alle nazioni degli infedeli che continuerà a restare saldo di fronte alle loro aggressioni e rivendicherà con il fuoco e il sangue l’onore del profeta e i molti morti e feriti dagli attacchi e dai raid dei crociati nelle terre dei musulmani”. E’ quanto si legge nella rivista online dell’Is Dabiq.

16,46 – Apparentemente era in una lattina di Schweppes, di modello “Gold” all’ananas (pineppale), la bomba che ha fatto precipitare l’aereo russo sul Sinai, secondo quanto si può vedere nella nuova rivendicazione contenuta nel magazine Dabiq dell’Isis con tanto di foto, poi pubblicata da Site. Nella foto si vedono, oltre alla lattina due altri piccoli congegni.

16,18 – Lo Stato Islamico (Is) ha reso nota l’uccisione di due ostaggi, un cittadino cinese e uno norvegese. L’annuncio è stato fatto tramite l’ultimo numero di Dadiq, la rivista online dell’autoproclamato Califfato. A settembre i due ostaggi erano stati messi ‘in vendita’ dall’Is su Internet. L’ostaggio norvegese aveva 48 anni e si chiamava Ole-Johan Grimsgaard-Ofstad: era stato rapito a gennaio in Siria poco dopo il suo ingresso nel paese. Secondo l’Is, l’ostaggio cinese si chiama Fan Jinghui ed era un consulente di 50 anni.

16,13 – I jihadisti del sedicente Stato Islamico (Is) hanno postato su Internet una foto che ritrae una bomba rudimentale che sarebbe stata utilizzata per fare esplodere l’aereo russo 23 minuti dopo essere decollato il 31 ottobre scorso dall’aeroporto di Sharm el-Sheikh. Lo sostiene l’emittente satellitare al-Arabiya.

16,06 – Senza un mandato concordato sulla base del diritto internazionale la Slovacchia non prenderà parte ad azioni militari congiunte in Siria. Lo ha dichiarato il premier Robert Fico dopo la riunione del Consiglio di sicurezza nazionale indetta in seguito alla richiesta ufficiale presentata ieri dalla Francia agli stati Ue.

15,51 – “Questa è una guerra globale e dobbiamo combatterla insieme”. Lo afferma re Abdullah II di Giordania

15,36 – Sono state delle intercettazioni telefoniche a portare le teste di cuoio francesi a Saint Denis, la località a nord di Parigi dove all’alba di questa mattina è scattato il blitz in cui sono state arrestate sette persone e altre due sono morte, una donna che si è fatta saltare in aria e un uomo colpito dagli agenti, ha reso noto il procuratore capo dell’antiterrorismo francese Francois Molins.

15,33 – Le forze di sicurezza francesi nella notte hanno effettuato 118 perquisizione, fermato 25 persone e sequestrato 34 armi. Lo ha annunciato il ministero dell’Interno in un comunicato. Le operazioni non sono direttamente collegate agli attentati di Parigi, ma rientrano nello stato d’emergenza dichiarato dal presidente Francois Hollande dopo le stragi.

15,20 –  La Direzione generale francese della sanità (Dgs) ha autorizzato la farmacia centrale delle forze armate ad approvvigionare di solfato di atropina gli ospedali civili: questa sostanza è il solo antidoto a gas tossici come il Sarin e i militari francesi ne sono regolarmente equipaggiati in formato auto-iniettabile.

15,12 – Sabato per il Clasico Real Madrid-Barcellona lo stadio Santiago Bernabeu sarà blindato. Il ministro dell’Interno, Jorge Fernandez Diaz, ha parlato di un piano particolarmente intenso per garantire l’ordine pubblico ma, a precisa domanda sull’eventuale annullamento o spostamento della partita, ha replicato che “non esistono motivi per pensare a un’ipotesi del genere”

14,46 – Le forze di sicurezza israeliane hanno arrestato sei individui della popolazione araba sospettati di volersi arruolare tra le fila dello Stato islamico in Siria. E’ quanto riferisce la polizia israeliana.

14,07 – Il terminal principale dell’aeroporto di Copenhagen è stato evacuato per una borsa sospetta. Esperti artificieri, polizia e pompieri stanno compiendo accertamenti nell’aeroporto e fuori dall’edificio.

13,56 – “La Francia ha fatto la sua parte nella solidarietà europea accogliendo 30mila rifugiati: questa politica verrà portata avanti in stretta collaborazione con i sindaci. Il nostro dovere di umanità verso i rifugiati va di pari passo con il dovere di protezione verso i francesi, non ci sia rischio prima dell’ingresso sul territorio dei profughi”. E’ quanto ha affermato François Hollande all’assemblea dei sindaci francesi

13,42 – “Non è nostra intenzione avviare una revisione di Schengen, una delle più grandi conquiste dell’integrazione europea”. Lo ha sottolineato il commissario per gli Affari interni e l’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, al termine della riunione settimanale del collegio dei commissari.

13,36 – Hollande: “Ci battiamo quotidianamente perché le nostre differenze non diventino divisioni. Non cediamo alla tentazione di chiuderci in noi stessi, alla paura, agli eccessi. La nostra coesione sociale è la risposta. Nessun atto xenofobo, antisemita, anti islamico deve essere tollerato”.

13,30 –  François Hollande all’assemblea dei sindaci francesi ha annunciato che il campo profughi di Te’teghem, nei pressi di Dunkerque, che ospita 250 persone, è stato smantellato, e due persone sono state fermate per essere interrogate.

13,19 – “Siamo in guerra contro il terrorismo che ha deciso di dichiararci guerra. Nei prossimi giorni l’arrivo sul teatro di guerra dei caccia della Charles de Gaulle triplicherà le capacità attuali di azione della Francia”. E’ quanto afferma il presidente François Hollande all’assemblea dei sindaci francesi.

13,17 – Mogherini: “Gli attentati terroristici di venerdì scorso a Parigi, ma anche quelli di poco precedenti in Libano, Egitto, Turchia e Iraq, mostrano una volta di più che abbiamo a che fare con minacce globali, che dobbiamo affrontare tutti insieme: condividiamo gli stessi pericoli e le stesse opportunità con i nostri vicini”.

13,07 – Gabrielli: “Siamo consapevoli di essere all’interno di una minaccia, ma questo non ci deve minimamente indurre ad atteggiamenti di paura. Dobbiamo vivere la nostra vita sapendo che istituzioni stanno lavorando in modo serio, con un supplemento di impegno, ma affinché la vita dei cittadini sia tranquilla”.

13,00 – “Dopo gli attacchi Parigi soffre, ma resta in piedi. E’ in vita e vivrà per molto tempo”. Lo ha detto il sindaco della capitale francese Anne Hidalgo alla presenza del presidente François Hollande alla conferenza dei sindaci francesi.

12,39 – Il procuratore capo di Parigi, François Molins, ha confermato il bilancio delle vittime del blitz condotto questa mattina nella banlieue di Saint-Denis: due jihadisti, fra cui una donna, sono morti nell’operazione mentre le persone arrestate sono sette.

12,34 – Tutte le 129 vittime delle stragi di venerdì scorso a a Parigi sono state identificate. Lo annuncia una nota del governo francese. Oltre cento famiglie hanno potuto raccogliersi davanti ai resti dei loro cari all’Istituto di medicina legale di Parigi.

12,33 – Nell’appartamento di Saint-Denis al quale hanno dato l’assalto questa mattina le forze di sicurezza francesi c’erano sette terroristi, secondo le parole di Francois Molins, procuratore di Parigi, giunto sul posto insieme al ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve. “Tre terroristi sono stati arrestati – ha detto Molins – una ragazza si è fatta esplodere, un uomo è stato trovato morto, colpito da proiettili e bombe. Altre due persone che si nascondevano fra le macerie sono state arrestate”.

12,24 – La donna che si è fatta saltare in aria durante il raid a Saint Denis, a Parigi, era una parente di Abdelhamid Abaaoud, il belga che si ritiene sia la ‘mente’ degli attacchi a Parigi. Lo riferisce l’emittente BfmTv.

12,23 – “L’inchiesta partita dopo gli attacchi di Parigi ha condotto a questo appartamento di Saint Denis, grazie alle informazioni raccolte dai telefoni trovati e dalla sorveglianza abbiamo pensato che Abbaoud fosse dentro la casa”. È quanto ha dichiarato il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve intervenuto sul luogo del blitz che ha condotto all’arresto di sette persone

12,18 – “Non possiamo rivelare l’identità di queste persone, solo in funzione degli esami saremo in grado di farlo prossimamente”: così il procuratore di Parigi al termine del blitz di Saint-Denise.

12,18 – Abdelhamid Abaaoud, la mente delle stragi di Parigi, sarebbe morto durante il blitz di Saint- Denis. Lo scrive il giornale belga Derniere Heure sul suo sito in base a ‘informazioni esclusive’ in suo possesso.

12,09 – I terroristi oggetto del raid di Saint Denis “progettavano un attentato alla Defense”, il quartiere finanziario nella parte occidentale di Parigi. Lo ha riferito una fonte vicina alle indagini, spiegando che in tal senso vi sono informazioni dei servizi anti-terrorismo francesi ed esteri.

11,55 – Secondo fonti dell’inchiesta né la “mente” degli attentati di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, né il ricercato Salah Abdeslam, sono fra i 2 terroristi morti e le 7 persone fermate.

11,41 –  Il blitz delle teste di cuoio francesi a Saint Denis, iniziato questa mattina alle 4,30, si è concluso. Il bilancio è di due morti e di sette arrestati. Lo riporta il sito de Monde citando fonti ufficiali della polizia francese.

11,34 – L’assalto al covo dei terroristi a Saint-Denis cominciato alle 4:20 di questa mattina si è concluso, ha annunciato la polizia. Le operazioni di ripristino della sicurezza nel perimetro di intervento sono ancora in corso.

11,27 – Fonti della polizia a Saint-Denis, dove è  in corso il blitz hanno fatto sapere che anche un cane poliziotto è rimasto ucciso proprio all’inizio delle operazioni. L’animale e’ stato utilizzato all’inizio dell’assalto, gli agenti l’hanno fatto entrare nell’appartamento ed è rimasto subito ucciso dalla reazione dei terroristi asserragliati con le armi in pugno.

11,24 – “La migliore risposta contro la barbarie e’ affrontarla insieme”. E’ la scritta comparsa su uno striscione srotolato davanti al municipio di Saint Denis, la cittadina alla periferia di Parigi dove e’ in corso un blitz della polizia

11,21 –  La polizia sta scortando alcune persone fuori dal palazzo nel quale si sarebbe asserragliato Abaaoud, la ‘mente’ degli attacchi di Parigi. Fino ad ora sono stati scortati fuori dal perimetro blindato dalla polizia una famiglia con un bambino ed una donna.

11,19 – La Prefettura di Parigi ha annunciato la chiusura della linea della metro 13 che raggiunge la cittadina di Saint-Denis, a nord di Parigi, sede anche dello Stade de France dove ha avuto luogo uno dei tre attentati nella notte di venerdi’ scorso.

11,05 – Abdelhamid Abaaoud, presunta mente degli attacchi di Parigi, non sarebbe tra gli arrestati nel blitz di questa mattina a Saint-Denis. Lo riferiscono l’emittente Rtl e il giornale “Le Monde”.

11,04 – Sono sette i fermati nel blitz della polizia a Saint-Denis scattato ormai più di sei ore fa. Secondo le informazioni raccolte sul posto, si tratta di tre terroristi e quattro “sospetti”.

10,50 – Un agente delle forze speciali francesi, portato a spalla dai colleghi, ha raggiunto una delle ambulanze che si trovano nella zona bloccata al traffico dalla polizia durante il blitz di Saint Denis. Volto coperto dal passamontagna nero, cartella clinica al collo, ha lasciato in ambulanza Saint Denis.

10,50 – I terroristi obiettivo dell’incursione della polizia a Saint-Denis progettavano un attentato alla Defense, il quartiere degli affari alle porte di PARIGI. Lo dice una fonte dell’inchiesta. L’informazione proverrebbe dagli ultimi sms trovati sul cellulare di uno dei terroristi fuori dal teatro Bataclan.

10,44 – “Non c’e’ alcun sospetto in fuga”: questo l’annuncio ufficiale del ministero dell’Interno francese mentre continua l’assedio al covo della ‘mente’ degli attentati di Parigi, Abdelhamid Abaaoud

10,39 – Nessun civile è rimasto ucciso nel blitz della polizia a Saint Denis. Lo ha rivelato una fonte di polizia a Le Figaro. Durante le concitate fasi del blitz si era diffusa la notizia che fosse morto un passante.

10,12 – Ci sono forse una o due persone ancora asserragliate all’interno dell’appartamento bersaglio di un blitz delle forze speciali francesi a Saint-Denis. Lo riferisce France 24, citando una fonte municipale.

9:57 – La “mente” degli attentati di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, non è tra i cinque fermati dalla polizia nel blitz di Saint-Denis. Lo rendono noto le forze dell’ordine, lo confermano fonti giudiziarie. Il mandante degli attentati potrebbe essere ancora asserragliato nella casa assediata.

9:52 – Il ministro dell’Interno italiano Angelino Alfano dichiara in tv: “Li hanno beccati, alla fine li hanno beccati. Sono arrivati a prenderli e non devono dargli scampo questo e un elemento di conforto”.

9:37 – Nel blitz in corso a Saint-Denis contro il covo della “mente” degli attacchi terroristici di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, quattro uomini e una donna sono stati arrestati. Lo ha annunciato la procura della Repubblica.

9:30 – Incertezza sul numeri delle vittime del blitz.  Al momento risulta che sono tre i morti: tra cui due terroristi (una di loro era una donna-kamikaze che si è fatta esplodere). Tre i feriti fra i poliziotti. Due le persone arrestate.

9:00 – Paura anche sui voli. Nella notte Air France conferma che due suoi voli partiti dagli Stati Uniti sono stati deviati. I due voli hanno ricevuto ”minacce anonime poco dopo il decollo. Come misura preventiva e per rendere possibili tutti i necessari controlli di sicurezza, Air France ha deciso di richiedere che gli aerei fossero fatti atterrare”. ”Le autorità stanno ispezionando gli aerei, i passeggeri e i loro bagagli. Le indagini puntano ad accertare la fonte delle telefonate”, aggiunge la compagnia.

 

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