Germania-Olanda annullata, allarme in tutta Hannover – LIVE

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epaselect epa05030083 Police outside the HDI-Arena stadium in Hanover, Germany, 17 November 2015.  The match was called off at short notice due to security concerns and the stadium was evacuated.  EPA/CHRISTIAN CHARISIUS

Tutti gli aggiornamenti a 4 giorni dagli attentati del 13 novembre a Parigi

22,20 – Brutto episodio prima della partita amichevole tra Turchia e Grecia. I tifosi turchi al Basaksehir stadium di Istanbul hanno infatti fischiato durante il minuto di silenzio osservato per le vittime degli attentati di Parigi di venerdì scorso. In tribuna c’erano anche i primi ministri dei due paesi, Ahmet Davutoglu e Alexis Tsipras.

22,00 –  La polizia sta ancora perlustrando la zona intorno allo stadio ma finora non è stato trovato alcun esplosivo all’interno dello stadio di Hannover e non è stato effettuato nessun arresto in merito. È quanto riferisce il responsabile degli Interni dello Stato federale tedesco della Bassa Sassionia, Boris Pistorius, durante una conferenza stampa con il ministro degli Interni tedesco.

21,55 – Un concerto è stato disdetto questa sera ad Hannover su consiglio della polizia. Lo ha scritto la Dpa. Si stava per svolgere al Kulturzentrum Pavillion, in centro alle spalle della stazione ferroviaria, in un zona distante da quella dello stadio. Si trattava di un concerto jazz con il sassofonista Maceo Parker. L’inizio era previsto per le 20, la decisione di disdirlo è stata presa alle 20.20 e i 900 spettatori nel frattempo arrivati hanno abbandonato la sala.

21,50 – Il ministro dell’Interno tedesco Thomas de Maiziere ha detto che ci sono state “valide” ragioni per annullare Germania-Olanda. “Si tratta di sicurezza nazionale”, ha spiegato in conferenza stampa

21,45 – Secondo quanto riferisce un giornalista tedesco alla Cnn, la polizia tedesca avrebbe trovato un ordigno che sarebbe dovuto esplodere nello stadio e un secondo “sospetto ordigno” nelle vicinanze della stazione centrale.

21,40 – La stazione centrale di Hannover è stata parzialmente evacuata a causa di un allarme bomba. Poco dopo la decisione di evacuare lo stadio e annullare Germania-Olanda, è stato trovato un “oggetto sospetto” nelle vicinanze della stazione, ha riferito la polizia su Facebook.

21,30 – Uno dei telefoni cellulari trovati dagli inquirenti francesi riporta sul display la scritta: Ok siamo pronti. Lo riferisce la Cnn citando funzionari francesi, spiegando che il telefono possa appartenere a uno dei kamikaze degli attacchi di Parigi.

21,25 – Tutta la città di Hannover è colpita dall’allarme terrorismo: anche la Konzerthalle del capoluogo della Bassa Sassonia è stata evacuata. È stata evacuata anche una sala concerti, la Tui Arena, dove era prevista una esibizione della band The Sohne Mannheim. Secondo informazioni non confermate diffuse dalla rete televisiva privata ntv sarebbe stato individuata dell’esplosivo in una falsa ambulanza che tentava di entrare allo stadio di Hannover dove era prevista l’amichevole. Sarebbe stato inoltre individuata la presenza di un presunto islamista nelle vicinanze dello stadio.

 

Dopo quelli di domenica nuovi raid aerei, i terzi in due giorni, dei jet francesi e della coalizione internazionale a guida Usa sono stati lanciati contro postazioni di Isis a Raqqa e nei dintorni in Siria.  La conferma è arrivata dallo Stato maggiore francese in un comunicato: “Per la seconda volta in 24 ore le truppe francesi hanno effettuato un raid contro Daesh (la dizione araba di Isis, ndr.) a Raqqa in Siria” distruggendo un posto di comando ed un campo di addestramento.

Intanto prosegue la caccia all’uomo in tutta Europa per Salah Abdeslam, uno degli attentatori coinvolto nella strage. In questa pagina tutti gli aggiornamenti della giornata:


20:32 – Dieci cacciabombardieri francesi stanno bombardando Raqqa, roccaforte dello Stato islamico in Siria, in questo momento. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa francese, Jean-Yves Le Drian, citato dai media locali.

20:10 – Centinaia di tifosi francesi e inglesi stanno cantando insieme l’inno francese nei dintorni dello stadio di Wembley, dove più tardi avrà inizio l’amichevole tra Inghilterra e Francia.

19:36 – Annullata la partita amichevole tra Germania e Olanda: lo stadio di Hannover è stato evacuato. I media tedeschi parlano di “pericolo concreto”, ma non è chiaro ancora se il motivo dell’annullamento del match e dell’evacuazione dello stadio dipenda da un allarme bomba o dalla presenza di persone o borse sospette attorno all’impianto sportivo. “La partita è stata annullata. Tornate a casa con calma” è l’annuncio dato con un megafono. La cancelliera Angela Merkel è stata scortata fuori dallo stadio.

19:35 – “Messaggio alla nazione della croce”‘: è il titolo di un nuovo video che circola su Twitter sugli account legati all’Is: il filmato si apre con le immagini affiancate del Big Ben, della Tour Eiffel e del Colosseo.

19:30 – In corso un nuovo blitz a Bruxelles, nel quartiere di Molenbeek.

19:10 – Secondo i media francesi, la polizia sta cercando un secondo fuggitivo coinvolto negli attentati di Parigi: l’uomo potrebbe essere tra gli autori delle stragi nei bar e nei ristoranti della capitale francese.  L’uomo era quello che si trovava a bordo della Seat nera usata dai terroristi e ritrovata nei giorni scorsi a Montreuil, nella banlieue est della capitale. Gli inquirenti sperano che le tracce del dna rilevate all’interno del veicolo possano permettere di risalire all’identità del terrorista ancora a piede libero.

18:50 – Le sette persone fermate oggi ad Alsdorf, vicino Aquisgrana, sono state rilasciate: “Non abbiamo nessun elemento che metta queste persone in relazione con gli attentati di Parigi“, ha detto un portavoce della polizia.

18:43 – Anonymous afferma di aver violato e oscurato 5.500 account dell’Isis su Twitter nell’ambito della “guerra” contro lo Stato islamico, #opISIS and #opPARIS.

18:07 – “In questi giorni molti hanno il desiderio di cambiar la storia. Quando sento coloro che hanno voluto la guerra in Iraq, compreso il Primo Ministro italiano di allora, dire ‘ma io non la volevo, sono stato trascinato’, mi chiedo perché? E’ chiaro che questo è anche il momento di riflettere sui nostri errori. Bisogna cercare unità per il futuro, essere forti, ma anche capire i disastri che sono stati fatti”. Lo ha affermato Romano Prodi nel corso di un’intervista che andrà in onda stasera a Ballarò

18:00 – Una vasta area attorno alla Tour Eiffel è stata chiusa alle auto e ai passanti per un allarme bomba. La zona è presidiata da gendarmeria e polizia e sono in corso i controlli nella torre, chiusa ai turisti dal giorno dell’attacco, e nella zona circostante.

17:48 – La Francia è alla ricerca di un secondo fuggitivo direttamente coinvolto negli attentati di Parigi. Lo riferiscono le autorità francesi.

17:45 – In Serbia, tra i migranti della rotta balcanica risultano entrate otto persone con il passaporto intestato al nome di Ahmad Almohammad, lo stesso riportato sul passaporto siriano trovato accanto al corpo del kamikaze fattosi saltare in aria venerdì sera fuori dallo Stade de France a Parigi. A riferirlo è oggi il quotidiano belgradese Politika, precisando che degli otto possessori dello stesso passaporto cinque provenivano dalla Siria e tre dall’Iraq.

17:21 – “Lo Stato islamico è in grado di attrarre 30-35 mila combattenti europei occidentali. Anche se gli italiani sono solo un centinaio, è un numero che fa riflettere”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni al Senato.

16:53 – “Gli consiglio di arrendersi alla polizia”: lo dice Mohamed Adeslam, il fratello dell’uomo più ricercato di Francia, Salah Abdeslam, intervistato da BFM-TV. “Il meglio è che si arrenda affinché la polizia possa fare piena luce su tutta questa storia”. Prima di recarsi a Parigi i due fratelli Abdeslam coinvolti nelle stragi di Parigi avrebbero detto alla madre che “andavano a sciare“.

16:45 – Russia e Occidente dovrebbero superare le attuali divergenze e dare vita a una coalizione contro lo Stato islamico come accadde nel secolo scorso nella lotta contro il nazismo. E’ l’esortazione del presidente della Commissione affari internazionale della Duma, Alexei Pushkov. “Siamo stati in disaccordo negli anni ’30 (del ‘900) ma ciò non ci ha impedito di dare vita a una coalizione contro Hitler che si e’ rivelata efficace. Anche oggi dovremmo dare vita a una nuova coalizione contro questa sfida nuova dal punto di vista qualitativo”, ha affermato Pushkov intervenendo a una conferenza dal titolo: ‘Crisi in Europa: appello a un nuovo dialogo” a Bruxelles.

16:35 – Hollande: “La nostra risposta dev’essere spietata sia all’interno che all’estero. Siamo in guerra contro il terrorismo jihadista gli assassini non hanno portato nessuna traccia di civiltà”. Non cederemo al terrorismo sospendendo il nostro modo di vivere, non rinunceremo a nulla. Dopo l’emozione e il lutto, la Francia con la stessa dignità saprà far fronte restando la stessa”

16:16 – Il presidente francese François Hollande ha parlato al telefono con l’omologo russo, Vladimir Putin, per parlare del “coordinamento degli sforzi” contro lo Stato islamico. Hollande incontrerà Putin giovedì 26 novembre a Mosca e Obama martedì 24 a Washington.

16:05 – Rohani a Hollande: “L’Iran è pronto a una collaborazione, anche a livello di intelligence, con la Francia nella lotta contro il terrorismo”.

15:55 – Il presidente russo Vladimir Putin ha reso noto di aver dato istruzioni al comandante dell’incrociatore portamissili Moskva, dislocato nel Mediterraneo, di stabilire “contatti diretti con le unità militari francesi in arrivo a breve nell’area per cooperare con loro come alleati” nel quadro dell’operazione contro l’Is in Siria.

15:46 – Delrio: “Noi non rinunciamo alla nostra libertà e ai nostri valori. Il modo unico per essere sconfitti è rinunciare ai valori costitenti, di libertà, di libertà di coscienza, libertà religiosa, di rispetto della persona e avremo modo di dimostrare che la nostra forza non è debolezza ma è convinzione”.

15:35 –  “Abbiamo assistito a Parigi a un attacco ai nostri valori, alla nostra vita, alla nostra cultura europea. Combatteremo sino alla fine per difendere la nostra società e la nostra democrazia”. Lo ha detto il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, nel suo breve intervento in francese alla cerimonia con cui la Plenaria ha voluto rendere omaggio alle vittime degli attentati di venerdì.

15:28 – L’aeronautica russa ha raddoppiato le incursioni aeree contro i jihadisti dell’Isis in Siria: lo ha riferito a Putin il ministro della Difesa russo Serghiei Shoigu.

15:20 – “Escludo un intervento in Siria, non escludo un rafforzamento dell’intervento in Iraq”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, al termine del consiglio Difesa che ha garantito alla Francia gli aiuti che Parigi ha chiesto in base al trattato sull’Unione dopo gli attacchi di venerdì scorso.

15:05 – Gli Stati Uniti lanceranno un’operazione militare congiunta con la Turchia per completare la messa in sicurezza della frontiera turco-siriana. Lo ha detto il segretario di Stato Usa John Kerry in un’intervista alla Cnn.

15:00 – La voce nel messaggio audio con cui l’Isis ha rivendicato gli attentati di Parigi è “molto probabilmente” quella dello jihadista francese Fabien Clain, legato al killer di Tolosa Mohamed Merad e agli organizzatori del mancato attentato contro una chiesa di Villejuif lo scorso aprile. Lo affermano diversi media francesi, citando fonti di polizia

14:40 – Andy Murray non nasconde la propria preoccupazione in vista della finale di Coppa Davis in programma la prossima settimana in Belgio a Gand a poco più di 50 km da Molenbeek, al centro di una caccia all’uomo ieri per la cattura di una delle persone sospettate di essere coinvolte negli attentati di Parigi di venerdì scorso. “Dopo i tragici eventi dello scorso fine settimana c’è bisogno di intensificare il livello di sicurezza in tutti gli eventi sportivi e anche per la finale Coppa Davis”

13:30 – La Grande Moschea di Parigi ha esortato “tutti i cittadini musulmani e i loro amici” a riunirsi venerdì alle 14 per “esprimere il loro profondo attaccamento a Parigi, alla sua diversità e ai valori della Repubblica”. Al grido di “no al terrorismo e al caos”, i fedeli musulmani sono invitati a esprimere così il loro omaggio alle vittime.

13:20 – La Tour Eiffel, dopo meno di 24 ore dalla sua riapertura, è di nuovo chiusa da questa mattina. “Condizioni di sicurezza non sufficienti”, dicono i sindacati della Dama di ferro, citate da BFM-TV

13:18 – “Altri attentati sono senza dubbio in preparazione”. Lo ha ribadito il premier francese, Manuel Valls, al termine di un incontro all’Assemblea nazionale di Parigi

12:54 – Renzi: “Putin è il leader di un grande Paese che non può non essere alleato in questa battaglia, è fondamentale in Siria, in Egitto, ha il dovere e la necessità di sedersi al tavolo internazionale”.

12:54 – “La politica non può permettersi il lusso della superficialità”. E’ quanto afferma il presidente del Consiglio Matteo Renzi a proposito degli attentati di Parigi.

12:38 – Il presidente francese Francois Hollande vedrà il presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Washington ed il presidente russo Vladimir Putin a Mosca la prossima settimana, allo scopo di unire gli sforzi nella guerra contro l’Isis. Lo ha annunciato il premier francese Manuel Valls, citato dalla radio France Inter

12:28 – Secondo Le Monde, navi russe starebbero bombardando Raqqa, la roccaforte Isis già bombardata dai caccia francesi nei giorni scorsi

10:58 –  I Paesi dell’Unione europea hanno approvato all’unanimità la richiesta di assistenza avanzata dalla Francia ai sensi dell’articolo 42.7 dei Trattati dopo gli attacchi terroristici di venerdì scorso. Lo ha annunciato l’alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Federica Mogherini. “La Francia ha chiesto aiuto e l’ Europa unita risponde sì”, ha detto il capo della diplomazia europea precisando che è “la prima volta” che viene applicata la clausola di difesa comune della Ue.

10:03 – Sarebbero due i presunti artificieri delle stragi di Parigi arrestati a Bruxelles ieri, secondo un’esclusiva della Derniere Heure. Oltre a Mohamed Amri, 27 anni, anche da Hamza Attou, 21, incensurato. In entrambe le abitazioni è stato trovato nitrato di ammonio.

9:32 – Sarebbe stato un ordigno a fare precipitare sul Sinai l’Airbus A321 in volo da Sharm el Sheikh a San Pietroburgo. A confermarlo è il capo dei servizi segreti russi, Aleksandr Bortnikov. Nello schianto erano morte 224 persone.

9:00 – In un video SkyTg24 mostra uno dei presunti attentatori passeggiare nei luoghi degli attentati poche ore prima della strage.

 

 

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